
«Rispondiamo alle parole dell’assessore Giannini, riguardo all’allungamento dell’iter dovuto al passaggio Ustif-Ansf. Ne eravate ben a conoscenza, perché nel luglio del 2015 fu firmato il DL 34 2012, recepimento della direttiva europea 34/2012». Risponde così, in una nota, l’Astip dopo le dichiarazioni dell’Assessore ai Trasporti della Regione Puglia, Giannini.
«Lei stesso assessore – si legge – scrisse al ministero dei trasporti, chiedendo di non far rientrare la ferrotramviaria nella suddetta normativa, perché secondo il suo parere era da considerarla ferrovia isolata e non interconnessa, come invece era già stato invece deciso con DM nel 2004. Infatti la sua richiesta fu respinta. Questo allungamento dell’iter è dovuto al passaggio Ustif Ansf o da richieste inutili fatte al Mit, allungando quindi la tempistica dell’attuazione del decreto ministeriale? Se non ci fosse stata nessuna richiesta da parte della Regione Puglia il passaggio all’Ansf forse avrebbe salvato i nostri cari da quella morte violenta? I dubbi fanno male, ma è difficile non pensarci. Speriamo che il processo faccia luce in questa fitta nebbia».



































