Si è svolto mercoledì pomeriggio a Palazzo di Città, l’incontro con tutti i dirigenti scolastici, promesso dal Sindaco Nicola Giorgino e sollecitato a seguito della manifestazione delle mamme lo scorso 14 gennaio. Un incontro alla presenza non solo del Primo Cittadino ma anche dell’Assessore alla Pubblica Istruzione Gianluca Grumo e della dirigente del settore Ottavia Matera. I dirigenti hanno ribadito tutte le loro ragioni rispetto ad una situazione che si è inevitabilmente ingarbugliata a seguito della tardiva partenza della mensa scolastica oltre che dell’aumento delle tariffe per i cittadini.
In particolare sono state analizzate separatamente sia la situazione delle scuole dell’infanzia che quella delle scuole primarie. Per il primo caso sarà impossibile prevedere il pasto da casa per diverse ragioni ma soprattutto perchè la mensa dovrebbe avvenire in regime di auto somministrazione ed i bambini non hanno l’autonomia minima per autogestirsi, come hanno spiegato i dirigenti. Difatto, le scuole, non sono attrezzate per garantirlo. Per la scuola primaria, invece, c’è una situazione differente poichè i bambini sono più grandi e quindi c’è la possibilità di un utilizzo eventuale del pasto da casa. Resta attenzionata la situazione del Quartiere di San Valentino dove c’è la divisione con due giorni a settimana per la mensa gestita dalla ditta Pastore e due giorni il pasto da casa.
Da un primo screening della situazione, gli stessi dirigenti scolastici hanno fatto un punto della situazione rilevando che solo in poche situazioni le famiglie non hanno aderito alla refezione scolastica comunale. Progressivamente ci si sta adeguando al nuovo servizio. Gli stessi dirigenti hanno ribadito la volontà di uniformare proprio le decisioni nel merito e soprattutto hanno ricordato come in ballo, in questa vicenda, non c’è solo l’aspetto economico: bisogna conciliare, infatti, le esigenze di igiene e sicurezza alimentare con l’aspetto educativo della mensa scolastica oltre alla fondamentale educazione alimentare.
Questo pomeriggio, come annunciato ieri, si sarebbe dovuta svolgere una conferenza dei capigruppo allargata con le diverse componenti in campo. Conferenza rinviata al 30 gennaio di pomeriggio a seguito di impegni istituzionali.


































