Ha tanti giovani di notevoli prospettive e già grande affidabilità per la categoria. Ha anche dei senior di spessore, però, la Fidelis Andria. Non moltissimi in questo periodo, per la verità, a causa di un’infermeria che nelle ultime settimane è stata affollata e ha coinvolto diversi elementi over. Una delle pedine importanti dello scacchiere biancazzurro, intanto, è certamente Michele Piperis, centrocampista classe ’92, che nella passata stagione all’Us Bitonto, in Eccellenza, è stato compagno di squadra dell’attuale direttore sportivo della Fidelis, Fabio Moscelli. È stato proprio quest’ultimo, la scorsa estate, a volerlo fortemente ad Andria. Una scelta coraggiosa, ma che sin qui ha dato i frutti sperati. Piperis, infatti, si sta giocando al meglio le sue carte anche in serie D. Buona domenica scorsa, nella vittoriosa esibizione con il Gragnano, la sua prova. Idem quella degli altri centrocampisti biancazzurri, i giovani Petruccelli e Bortoletti, quest’ultimo autore addirittura della decisiva doppietta che ha steso i campani.

Obiettivo, dunque, continuare così. Lo dice espressamente Piperis. La sua Fidelis è quarta in classifica, a pari punti (venti) con Taranto e Bitonto e può vantare una serie aperta di nove risultati utili consecutivi. Il decimo tassello di in un puzzle davvero consistente, l’Andria proverà a collezionarlo domenica prossima (inizio previsto alle 14.30) al “Vito Curlo” contro un Fasano in salute, che ieri ha strappato un punto prezioso in casa contro il Taranto, nel recupero dell’ottavo turno.

Sembrano sulla via del recupero, infine, Bozic, Paparusso e Porcaro, ma il loro utilizzo a Fasano resta tutto da valutare.