Una doppietta di Mirko Bortoletti nella ripresa permette alla Fidelis Andria di portare a casa il nono risultato utile consecutivo ed un successo che vale moltissimo per restare nelle zone nobili della graduatoria. Sfida con tante assenze per la squadra di Potenza che deve ancora rinunciare a Iannini, Bozic, Paparusso e Porcaro. In campo un 3-4-3 con attacco affidato al trio Ayina, Cristaldi ed Adamo. Per il Gragnano, invece, il tecnico Campana sceglie il classico 4-3-3 con attacco affidato a Gassama, Poziello e Piscopo. Sul “Degli Ulivi” non piove anche se il terreno di gioco è scivoloso per l’abbondante pioggia delle ore precedenti al match. Fidelis con il pallino del gioco in mano ed al 5’ ci prova da lontanissimo con Gregoric dopo una lunga azione manovrata, ma la palla è alta. La reazione del Gragnano sta nelle lunghe sgroppate di Gassama mentre la squadra di casa prova soprattutto da sinistra a scardinare la difesa ospite. Ed al 20’, proprio su di una sgroppata di Adamo ne nasce un calcio di punizione dal vertice basso dell’area di rigore del Gragnano che Petruccelli calcia potente e direttamente in porta ma la sfera è a lato di poco. Sempre Fidelis in avanti anche al 31’ quando sugli sviluppi di un corner la squadra di casa ha la palla buona sui piedi di Cristaldi che nel cuore dell’area calcia potente ma alto. Allo scadere del tempo regolamentare è ancora la Fidelis su corner a metter scompiglio nella difesa ospite con Ayina a colpire di testa ma la palla è facile preda di Sorrentino. Sul ribaltamento di azione, tuttavia, arriva il primo squillo del Gragnano che serve palla per Gassama abile ad avanzare per diversi metri sino al tiro debole ed a lato.
Un primo tempo piuttosto brutto ed avaro di emozioni lascia il passo ad una ripresa in cui dopo neanche un giro di lancette il Gragnano ci prova su una leggerezza difensiva azzurra con Gassama il cui pallonetto è alto di poco sull’uscita di Zinfollino. Ma la Fidelis ha un’arma in più nel cassetto. Si tratta di Mirko Bortoletti che, dopo i tanti inserimenti provati, trova quello giusto al 9’: assist perfetto di Petruccelli centrale per il centrocampista andriese che di prima calcia potente e preciso non lasciando scampo a Sorrentino. Il Gragnano fatica a riorganizzarsi e dopo otto minuti arriva il raddoppio: palla nel cuore dell’area di rigore Piperis l’allunga di testa e Bortoletti non deve far altro che appoggiarla in rete da pochi passi. E’ doppietta e nuova corsa sotto la curva nord per festeggiare. Ma il raddoppio andriese costa caro agli ospiti che per proteste, per una presunta posizione di fuorigioco, perdono Pastore espulso direttamente dal direttore di gara. Gara in discesa per la Fidelis anche se a complicarla un po’ c’è l’ingenuità di Adamo che becca il secondo giallo della sua gara per un fallo a palla lontana su di un difensore ospite. Ristabilita la parità numerica in campo il Gragnano non riesce a reagire e la Fidelis gioca in scioltezza controllando la gara. Al 38’, poi, gli ospiti di Campana restano in nove: Tascone prova a recuperare un pallone in anticipo a metà campo ma è ingenuo a colpire la sfera con la mano. Secondo giallo ed espulsione. Tanto nervosismo in campo soprattutto in casa campana ma la Fidelis sfrutta al meglio il turno casalingo e conquista un successo importantissimo per restare nelle zone altissime della graduatoria.


































