
Sedici anni dopo il terremoto durante il quale, il 31 ottobre 2002, crollò la scuola del paese, lasciando sotto le macerie 27 bambini e la loro maestra, San Giuliano di Puglia ricorda il lutto con l’incontro “Stragi del Terzo millennio per colpa di chi?”. Martedì prossimo 30 ottobre, da tutta Italia, presente il ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, arriveranno i comitati costituiti dai parenti delle vittime di disastri degli ultimi trent’anni: al crollo del ponte Morandi si aggiungono il sisma dell’Aquila del 2009, il disastro di Viareggio nello stesso anno, Rigopiano nel 2017, l’incidente alla Moby Prince del 1991, e le vittime all’Ilva e alla Thyssenkrupp; ci saranno l’associazione ‘Anna Aloysi’ per le vittime dell’incidente ferroviario di ANDRIA-Corato del 2016, l’associazione “Il sorriso di Filippo” di Amatrice, e ancora il ‘Comitato Emilia Vite Scosse’ e il ‘Patto per l’Abruzzo Resiliente’.
L’incontro si terrà dalle ore 16 nel ‘Museo del terremoto’ (Mete) di San Giuliano di Puglia. Apriranno i lavori il sindaco, Luigi Barbieri, e il presidente del Comitato vittime della scuola, Antonio Morelli. Seguirà la proiezione di un filmato sulle stragi in Italia e l’intervento degli esponenti delle associazioni. Relatore il procuratore della Repubblica presso il Tribunale dei minori di Campobasso, Claudio Di Ruzza. Le conclusioni sono affidate al ministro Bonafede, moderatore il giornalista di Avvenire Pino Ciciola.


































