Dopo la protesta sotto la sede comunale e dopo l’ulteriore mobilitazione in assemblea di due giorni fa, c’è stato il tanto atteso incontro tra il Sindaco della Città di Andria, Nicola Giorgino e la UIL Scuola per discutere proprio dei problemi legati all’avvio dei servizi scolastici cittadini. Alla presenza di numerosi dirigenti scolastici e dei responsabili degli uffici scolastici regionali e provinciali, si è discusso in particolare di mensa scolastica, vero nodo sul quale si basano diversi problemi sia per le famiglie con bambini fruitori ma anche per circa 150 tra docenti e personale ATA che non troveranno più posto nelle sedi andriesi. Al termine dell’incontro, durato circa tre ore, tutta la delusione dei sindacati. C’è, tuttavia, una certezza: la mensa non partirà per ora almeno sino all’espletamento del bando in corso di realizzazione e che potrebbe terminare le procedure non prima di marzo prossimo.

Sembra alquanto improbabile che ci sia una risposta positiva o comunque celere dell’ANAC a cui è stato richiesto un parere per una ulteriore proroga alla ditta che ha svolto sino a fine giugno scorso il servizio. Allo studio qualche soluzione tampone tra cui l’ormai famoso pasto da casa. Ma su questa ipotesi dell’amministrazione comunale, sono molteplici le titubanze dei dirigenti scolastici che hanno già dato parere negativo. Restano anche le perplessità rispetto alla possibilità di riattivazione nel prossimo anno scolastico.

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