
«Si rimbalza da mesi su un tema reale, che esiste ed insiste sul percorso di accesso alle prestazioni sanitarie, assurto anche alle cronache dei giornali per le retribuzioni oltremodo gonfiate dei medici in intramoenia. Quello delle liste d’attesa è un tema così importante che è incredibile registrare il silenzio dell’interlocutore principale, ovvero della Giunta regionale». Inizia così la nota del consigliere regionale di Forza Italia sulla questione lista d’attese.
«Il mancato abbattimento delle liste d’attesa è tra le cause di decadenza dall’incarico di direttore generale della Asl ed è giusto, posto che è inaccettabile che un cittadino debba aspettare mesi e mesi per prestazioni sanitarie talvolta essenziali per salvare la propria vita. Cosa è successo in questi mesi nella nostra Regione? Sono stati emanati dei provvedimenti nei confronti dei DG che non hanno raggiunto l’obiettivo o sono stati comunque inviati dei reclami? Rispetto a questo, è possibile che i consiglieri regionali discutano sul tema sia in aula sia in Commissione, senza che si possa acquisire la posizione della Giunta a riguardo? Non abbiamo preclusioni: per noi, la proposta di legge può tornare in Commissione Sanità o in Consiglio regionale ad ottobre. Ciò che conta è verificare cosa sia stato fatto nell’ultimo periodo per capire se la legge redatta dai colleghi del Pd sia effettivamente necessaria oppure se sia sufficiente occuparsi di far rispettare le norme già vigenti nel nostro ordinamento regionale».


































