Esordio amaro per la Fidelis Andria che soccombe 2-0 sul campo della Gelbison. Sul sintetico dello stadio “Morra” di Vallo della Lucania ai biancoazzurri non basta una buona prestazione per 45 minuti e nella ripresa, complice un evidente calo fisico, cedono il passo alla compagine campana che va a segno con Romanelli e Cammarota.

Il tecnico della Fidelis Potenza che deve fare a meno degli infortunati Porcaro e Gregoris schiera i suoi con il 4-3-3. Novità a centrocampo dove Petruccelli viene preferito a Piperis, in avanti il tridente composto da Stranges, Adamo e Ayna, panchina per Manno. La Gelbison di mister De Felice scende in campo con il collaudato 3-5-2, nel folto centrocampo gli esperti Ulliano e Cammarrota, in attacco al fianco di Rossi c’è Tandara.

Parte forte la Fidelis: Adamo riceve palla da posizione centrale e calcia dal limite, la sfera termina di poco a lato. Due minuti più tardi ancora Adamo effettua un cross dalla destra per la testa di Stranges che però non centra il bersaglio da buona posizione. Il primo squillo dei padroni di casa arriva al 15’ quando Rossi dalla sinistra effettua un tiro-cross che per poco non sorprende Addario. Episodio da moviola invece al 18’: Adamo scatta sul filo del fuorigioco e va a contrasto con il portiere D’Agostino, per il direttore di gara non è calcio di rigore tra le veementi proteste dei calciatori andriesi. La formazione di Potenza è più in palla e concede pochissimi spazi alla Gelbison. Al 32’ lancio perfetto di Iannini per Adamo che aggancia bene il pallone ma non riesce a concludere a rete tutto solo davanti a D’Agostino. Al 40’ ci prova Ayna dal limite con un destro a giro che termina alto sopra la traversa. Si va al riposo a reti inviolate.

La ripresa inizia con ritmi più bassi e i padroni di casa al primo affondo passano. E’ il 54’ quando Uliano su punizione dalla destra pennella una palla perfetta per la testa di Romanelli che insacca alle spalle di Addario. Doccia fredda per la squadra di Potenza che corre ai ripari inserendo De Filippo e Cristaldi al posto di Dinielli e uno spento Ayna. Cambi che però non mutano l’inerzia della partita. Al 62’ la Gelbison va vicinissima al raddoppio: Cammarota riceve palla in area si libera di un avversario e calcia rasoterra con la palla che termina di un soffio fuori. I biancoazzurri in evidente affanno continuano a soffrire e al 70’ arriva anche il raddoppio della formazione campana. Sugli sviluppi di un corner Cammarota riceve palla dal limite e lascia partire un rasoterra angolato imprendibile per Addario. 2-0 per i rossoblu in maglia bianca e Fidelis che prova ad abbozzare una reazione con gli ingressi in campo anche di Manno e Piperis. Al 79’ è Cristaldi a calciare da posizione defilata, D’Agostino in difficoltà si rifugia in angolo. Sarà l’unica occasione per il team andriese nella ripresa. Nel finale la squadra di mister De Felice amministra il doppio vantaggio e dopo cinque minuti di recupero arriva il triplice fischio che sancisce la prima sconfitta stagionale per la Fidelis Andria. I biancoazzurri alla ricerca della migliore condizione domenica prossima cercheranno il riscatto al “Degli Ulivi” contro il Nardò.

GELBISON – FIDELIS ANDRIA: 2-0

GELBISON (3-5-2): D’Agostino; Manzillo, Romanelli, De Angelis; Ferraioli, Uliano, Cammarota, Esposito (81′ D’Angiolillo), Maiese; Tandara (68′ Passaro), Rossi. All, De Felice. PANCHINA: Viscido, Mejri, Hutsol, Pipolo, Evacuo, Ravanelli, De Cosmi.

FIDELIS ANDRIA (4-3-3): Addario; Zingaro, Forte, Cipolletta, Dinielli (61′ De Filippo); Bortoletti, Iannini (73′ Piperis), Petruccelli (68′ Manno), Ayna (58′ Cristaldi), Adamo, Stranges (84′ Calì). All. Potenza. PANCHINA: Zinfollino, Pagone, Salzano, Bilott.

ARBITRO: Emmanuele di Pisa

RETI: 54′ Romanelli, 70′ Cammarota

ANGOLI: 3-2

AMMONITI: Iannini, Esposito, Tandara, Rossi, Adamo

NOTE: Giornata nuvolosa e calda, terreno in buone condizioni. Presenti circa 500 spettatori di cui 100 provenienti da Andria.