Auto parcheggiate sulla banchina della SS 170, con pericolo per gli automobilisti stessi ed i tanti pedoni, auto parcheggiate sulla SP7 che congiunge la base alla vetta della collina, auto in libero transito su di una strada che è chiusa al traffico veicolare (tranne che per i bus), per oltre sei mesi all’anno. Stiamo parlando di Castel del Monte ad Andria e di un luogo che a pochi giorni da Ferragosto è tornato a vivere nel caos dovuto alla cattiva educazione in particolare degli automobilisti.
Dopo aver denunciato la cronica, per questa stagione, mancanza di illuminazione pubblica sulla SS170, infatti, sono stati ripristinati tutti i fari della pubblica illuminazione ormai spenti da mesi. Ma adesso torna d’attualità un problema che ciclicamente si ripete: il parcheggio selvaggio e l’utilizzo indiscriminato delle vetture ai piedi del maniero federiciano nonostante un servizio bus navetta attivo fino a sera dai parcheggi al Castello.
Alla base del problema la mancanza, talvolta, sia di senso civico ma anche di controllo proprio nel punto nevralgico di intersenzione tra la SS170 e la SP7: in quel punto, generalmente, c’è una postazione praticamente fissa per diverse ore al giorno di Polizia Locale. Negli ultimi giorni una forzata riduzione del personale ha scoperto per diverse ore quel luogo. Nel pomeriggio di ieri, l’arrivo di agenti di Polizia Locale ha permesso di multare le tantissime auto presenti almeno sulla banchina della statale. Ma resta prioritario un punto di controllo fisso per evitare intasamenti e problemi vista la mole di gente che giungerà in questi giorni a Castel del Monte.


































