Domenica 10 Giugno torna la Rievocazione Storica del transito di Sant’Antonio. Giunto alla sua IX edizione, l’evento propone l’ultimo pellegrinaggio terreno del Santo dal romitorio di Camposampiero verso il convento di Santa Maria Mater Domini di Padova, dove aveva chiesto di poter morire. Deposto su un carro trainato da buoi per essere trasportato a Padova, Antonio giunse all’Arcella, un borgo della periferia, dove fu colto da morte e spirò mormorando: “Vedo il mio Signore!”. La notizia della sua morte si sparse rapidamente per la città, gridata per le strade dai bambini: “E’ morto il padre santo, è morto Sant’Antonio!”, e molti, tra nobili e popolani, si precipitarono per avere una sua reliquia o accostare degli oggetti al suo corpo. Era un venerdì, il 13 giugno 1231.

Un viaggio suggestivo nel passato fascinoso dell’età medievale, con circa 200 figuranti che sfileranno in abiti d’epoca perfettamente ricostruiti, di nobili, dame, bambini, frati e popolani, attraversando non solo le strade del quartiere, ma anche le vie principali della città, per permettere alla fama dell’insigne predicatore di Padova di raggiungere e conquistare la devozione anche di chi, fuori le mura del rione, ancora non lo conosce!

La sfilata, impreziosita dalla presenza dei carri, che richiamano l’ambientazione del transito terreno del Santo tra la sua gente, si avvalorerà anche quest’anno della partecipazione dell’Associazione ‘La tradizione degli Svevi’ di Trani, con i loro figuranti, della partecipazione del gruppo di sbandieratori “Terra Grumi” di Grumo Appula e dei “Fieramosca” di Barletta, i quali al termine del percorso si esibiranno in Piazza Santa Maria Vetere’Oratorio.

Ci saranno anche quest’anno i ragazzi del coro Rodari della scuola Don Bosco, guidati dal prof. Riccardo Lorusso, che avranno il compito di aprire il corteo annunciando la morte del santo.
Una gradita novità è la partecipazione al corteo dei giovani ospiti del centro ci accoglienza Buona Speranza della Misericordia.

Una manifestazione bella da vedere per chi non ne ha conoscenza, bella da rievocare per quanti si affidano al Santo, bella in tutti i sensi, poiché le cose più belle sono principalmente espressione della tradizione popolare e dell’affetto che i fedeli nutrono per i loro protettori!

Itinerario – Partenza p.zza Santa Maria Vetere alle ore 18.00:

Piazza Santa Maria Vetere, via padre Savarese, via Cap. Nicola Cicco, via Tenente Ragno, Via Domenico Bolognese, Via Prof Riccardo Jannuzzi, Via Generale Arimondi, Via Brunforte, Via de Deo, via Annunziata, piazza Porta la Barra, via Orsini, piazza Ruggero VII, Via Onofrio Jannuzzi, piazza Imbriani, via De Gasperi, via Bovio, piazza Umberto I, pendio San Lorenzo, via Porta Nuova, via Manthonè, piazza Porta la Barra, via Santa Maria Vetere, Chiesa