Quando aveva fatto centro in precedenza, i suoi gol avevano sempre prodotto punti per la classifica: Un gol nel derby con il Lecce giocato al “Degli Ulivi”, l’altro al “Massimino” di Catania contro la Sicula Leonzio. Questa volta, invece, no. La rete di Riccardo Lattanzio, quella realizzata al “Fanuzzi” di Brindisi con il Francavilla, è stata soltanto illusoria. Ha permesso alla Fidelis di passare momentaneamente in vantaggio nel derby, ma il suo gol si è rivelato inutile nell’economia complessiva della contesa, in virtù della doppietta nel corso della ripresa di Saraniti che ha permesso alla Virtus di vincere la partita. Zero punti, dunque, aggiunti dalla Fidelis alla propria classifica. Zero successi negli affari tutti pugliesi per l’Andria al termine del girone di andata, dopo i precedenti pareggi contro Lecce, Bisceglie e Monopoli.

La Fidelis transita al giro di boa con 15 punti all’attivo, uno in meno di quelli conquistati sul campo. Pochi per una squadra che vuole salvarsi senza passare dai playout. Il margine risicato – tre soli punti dal quintultimo posto – lascia comunque concrete speranze ai biancazzurri di Aldo Papagni di cambiare la storia del proprio campionato nel corso del girone di ritorno. L’Andria, in ogni caso, può e deve fare di più nella seconda metà di stagione, a partire dall’impegno in trasferta di sabato prossimo (fischio d’inizio al Romeo Menti di Castellammare di Stabia previsto alle ore 14.30) contro la Juve Stabia. Sarà il penultimo atto del 2017 agonistico per i biancazzurri, che sabato 30 dicembre completeranno le proprie fatiche nell’anno solare ospitando al “Degli Ulivi” il Siracusa.