Con l’arrivo dell’ultima domenica di ottobre, giunge il momento di tornare all’ora solare. Nella notte tra sabato 28 e domenica 29 ottobre, infatti, gli italiani sposteranno le lancette dell’orologio indietro di 60 minuti, concedendosi un’ora in più per il proprio sonno.
Tra favorevoli e contrari al cambio d’ora, i maggiori esperti sono concordi nell’affermare che lo spostamento delle lancette provoca parecchi fastidi al nostro organismo, in particolare insonnia, difficoltà di adattamento al nuovo orario e una generale sensazione di stanchezza, il tutto con annesso stato di nervosismo e agitazione.
Molti si chiederanno quale sia la motivazione dell’introduzione dell’ora legale e del suo continuo avvicendamento con l’ora solare: questo passaggio è legato a questioni che riguardano il risparmio energetico, pur andando ad incidere su quasi tutte le abitudini dei cittadini. Un altro motivo, non meno importante, sta nel fatto che mantenendo l’ora legale anche nei periodi invernali, al mattino presto sarebbe troppo buio.
Dunque ben venga l’ora solare, e nessuna preoccupazione sullo stato di salute: gli effetti, dicono gli esperti, dureranno solo pochi giorni.


































