La Fidelis Andria si è svelata alla città tra amarcord e futuro. Alle porte, sabato sera, l’inizio della terza stagione consecutiva in serie C per la formazione andriese, terza stagione con alla guida il Presidente Paolo Montemurro che non nasconde i buoni propositi per la nuova annata.
Centinaia i tifosi accorsi ieri sera nel Parco Giovanni Paolo II di Andria per il primo impegno stagionale extra sportivo. Una serata semplice ma ricca di contenuti se si pensa che parte della presentazione è stata dedicata al nuovo progetto Fidelis ed alle idee della proprietà per il futuro. Una rivoluzione azzurra che punti su settore giovanile, scuola calcio, area scouting e prima squadra, come bacino d’arrivo per i talenti made in Andria e non solo. Presidente Montemurro impegnato in prima persona, dopo il divorzio con il Direttore Sportivo Doronzo, nella gestione del calciomercato.
Le ovazioni più grandi del pubblico sono state per il tecnico Valeriano Loseto, una scommessa ponderata come dice il Presidente della Fidelis, alla sua prima esperienza tra i professionisti dopo la buona stagione scorsa nella Berretti andriese, ma anche per Riccardo Lattanzio simbolo di questa squadra ed andriese doc al rientro tra le mura amiche dopo la trionfale stagione in serie D di tre anni fa. Per chiudere grandi applausi anche per il neo capitano Marco Piccinni che, dopo la partenza in settimana di Onescu, diviene il calciatore più rappresentativo della squadra. Proprio della partenza di Onescu e del mercato ha parlato lo stesso Presidente Montemurro che chiude le porte a nuovi colpi sino a fine agosto.
I tanti ringraziamenti durante la serata ai partner economici ed alle istituzioni con le quali è in atto un concreto dialogo, ma lo stesso Presidente Montemurro ha già voluto ringraziare i tifosi ed i circa mille abbonati che hanno dato fiducia alla società con la speranza che bel gioco e risultati possano riportare al “Degli Ulivi” ancor più pubblico di quanto non segua costantemente le gesta azzurre.


































