Le indagini sulla tragedia del 12 luglio scorso sono a buon punto e la Procura di Trani sta lavorando alacremente per chiudere al più presto il fascicolo. E’ quanto riferito dal pool di magistrati che ieri, a margine della protesta silenziosa sotto il Palazzo di Giustizia tranese, di alcuni dei familiari delle vittime racchiusi sotto la sigla ASTIP, hanno incontrato una delegazione.

«La sensazione è che siamo vicini alla chiusura delle indagini» ci dice Daniela Castellano, Presidente ASTIP, «E’ stato un incontro colloquiale e cortese. Massima disponibilità dei magistrati e Procura in pieno lavoro per chiudere il fascicolo d’inchiesta». I magistrati tranesi avrebbero riferito come le tempistiche si siano inevitabilmente allungate anche per via delle diverse perizie tecniche sviluppate oltre alla necessità di appurare una serie di ulteriori elementi non previsti in fase iniziale.

Nel frattempo il 19 giugno vi sarà l’insediamento del nuovo Procuratore della Repubblica di Trani, e cioè il 51enne Antonino Di Maio. Per lui l’approdo a Trani dopo l’esperienza nella Procura di Roma dove ha ricoperto la funzione di sostituto. Ad attenderlo a Palazzo di Giustizia vi sarà Francesco Giannella, sostituto procuratore tranese già trasferito a Bari con il medesimo ruolo. Resta ancora in bilico la figura del suo vice non ancora nominato dal plenum del Consiglio Superiore della Magistratura.