“Non si vive in un paese, si vive in una lingua”, è una delle diverse frasi scelte per lanciare Parolevolute ovvero evoluzioni e involuzioni del linguaggio. E’ l’evento organizzato dalla Società Dante Alighieri di Andria che venerdì 26 e sabato 27 maggio richiamerà diversi esperti della materia ed opinion leader per discutere lingua e linguaggio senza voler diventare “Grammarnazi”, nazisti della grammatica, così come riferito durante la presentazione della due giorni.
L’Officina San Domenico di Andria, sarà lo scenario non casuale della due giorni, visto l’antico compito di esser un luogo di studio e formazione dei domenicani al servizio della città. I pluripremiati ideatori di Lercio, ma anche l’autorevolezza di Daniele Bellasio giornalista del Sole 24 Ore, per passare rapidamente a Vera Gheno e Bruno Mastroianni oltre all’importante partecipazione di Annamaria Testa.
Il Programma:
Venerdì 26 maggio
- 18,00: Lercio.it (Lattanzi, Monachese) – Breve storia del Mock Journalism
- 19,30: Daniele Bellasio – La parola bufala non esiste
Sabato 27 maggio
- 9,30: Bruno Mastroianni – Fatti non foste per disputare come bruti
- 11,00: Annamaria Testa – Le vie del senso: come dire cose opposte con le stesse parole
- 16,00: Vera Gheno – Sono cambiamenti solo se spaventano: l’italiano alle prese con la modernità
- 17,30: Gheno, Mastroianni – Guida pratica all’italiano scritto (senza diventare grammarnazi).








































