
La Zona Traffico Limitato nel Centro Storico di Andria si farà e partirà in via sperimentale nel breve periodo anche se in modo continuativo e globale sarà adottata non prima di settembre. E’ quanto emerso dall’incontro che si è svolto ieri pomeriggio nel Chiostro di San Francesco ad Andria, tra residenti, commercianti ed amministrazione comunale. Un momento di ascolto e di confronto anche dai toni accesi, ma un momento che ha sancito un primo passo per un accordo condiviso tra le parti in campo per l’attuazione di una ZTL ampia e complessa.
Più che di chiusura del Centro Storico, in realtà, le lamentele e le richieste di residenti e commercianti, si sono concentrate tutte verso la pulizia e la sicurezza. Sicurezza chiesta a gran voce soprattutto dai residenti, sicurezza intesa in particolare come limitazione dei comportamenti di inciviltà che quotidianamente si ripetono nelle piazze e viuzze del centro antico. Lamentele che l’ente ha raccolto, presente anche il Comandante della Polizia Locale di Andria Riccardo Zingaro, e prontamente rilanciate verso una presa di posizione comune sui comportamenti dei giovani e giovanissimi che popolano quella zona di città. L’organico ridotto della Polizia Locale e delle altre forze dell’ordine e l’ampiezza del territorio da monitorare, richiedono uno sforzo comune tra forze di polizia, residenti e commercianti, per combattere i comportamenti di illegalità e inciviltà che spesso si è costretti a vivere. Saranno utilizzate anche le telecamere della video sorveglianza privata oltre che eventuali istituti di vigilanza, se necessario, per rendere ancor più sicura e vivibile l’intera area del centro storico andriese.
In via sperimentale, nelle prossime settimane, la ZTL sarà nuovamente attiva e, come concordato tra le parti, dovrebbe avere una estensione di 6 o massimo 7 ore. Dalle 20 alle 2 di notte. Viene meno, per ora, l’idea di giungere ad una ZTL h24 che avrebbe ampia complessità nell’esser applicata. Da settembre, invece, come confermato dall’amministrazione comunale, nei varchi di accesso al centro antico, saranno installate le telecamere che, quando attive, riconosceranno le targhe per operare multe stradali a chi non è autorizzato.
Ma restano dei nodi importanti da sciogliere: una volta chiuso il centro storico, infatti, i commercianti hanno richiesto a gran voce soluzioni condivise per la questione parcheggi. In particolare si è richiesta la riattivazione del Park & Ride che già in passato, con scarsi risultati, fu predisposto in Largo Appiani. Un servizio bus navetta di collegamento verso il centro urbano sarebbe un incentivo a non intasare le strade limitrofe ed adiacenti al Centro Storico. Senza apposite zone di parcheggio ed interscambio, infatti, si rischia la desertificazione della zona e soprattutto un aumento considerevole di inquinamento. Restano anche i diversi problemi inerenti l’inquinamento acustico che sarà oggetto di specifica regolamentazione, oltre quanto già previsto dalla legge, all’interno della ZTL. Infatti, la buona notizia, è che il Comune di Andria potrebbe dotarsi a breve di uno specifico regolamento per il Centro Storico e per la Zona a Traffico Limitato, una soluzione ancora in bozza, ma che potrebbe esser un ottimo canovaccio di sviluppo futuro dell’intera zona.
Di estremamente positivo c’è un primo incontro tra tutte le parti in causa in una complessa convivenza che si basa su problematiche private, commerciali e di quieto vivere.



































