La Fidelis piomba sempre più in una crisi di gioco e risultati dopo la quarta sconfitta consecutiva, la seconda in casa, al cospetto di un modesto ma cinico Messina. Fischi e contestazione a fine gara sono la naturale conseguenza di una gara in cui davvero pochi sono stati gli spunti positivi seppur la squadra di casa era in estrema emergenza. Sono ben sei le pesanti assenze tra squalifica ed infortunio per il tecnico Favarin che è costretto a reinventarsi la squadra cambiando anche il modulo tattico. Il 4-4-2 più coperto con una rivoluzione in difesa e Curcio centrale assieme al rientrante capitan Aya. Chances dal primo minuto per Volpicelli e Minicucci sulle ali con la conferma di Cianci e Croce in attacco. Il Messina di Lucarelli, invece, deve fare a meno ancora di Plasmati e Rea ma può contare su quasi tutta la rosa a disposizione. Il tecnico siciliano sceglie un 3-5-2 piuttosto offensivo con Da Silva sul centro destra ma spesso a supporto delle due punte Anastasi e Milinkovic. Soffia forte il vento sul Degli Ulivi ma è il Messina a partire meglio e con più aggressività.

Alla Fidelis serve tempo per trovare nuova fisionomia sul terreno di gioco e l’unico squillo arriva al 5’ quando Cianci conquista una punizione dal limite e Vasco la manda sulla barriera predisposta da Berardi. Nove minuti e Lucarelli è costretto ad operare il primo cambio del match: si fa male Bencivenga ed al suo posto il tecnico Lucarelli manda in campo Grifoni . Nessuna modifica nel modulo tattico. La Fidelis prova a salire di tono ed al 17’ prova a sfruttare un’invenzione di Canci che da 20 metri calcia a rete ma Berardi è bravissimo a distendersi per deviare in angolo. 23 minuti di gioco ed è Minicucci a correre sulla sinistra ed a calciare dal limite con Berardi abile ancora una volta a metter in angolo. Tre giri di lancette dopo è ancora Fidelis questa volta con Onescu che caparbiamente tiene palla e calcia centrale con l’estremo difensore ospite abile a bloccare a terra. La gara resta combattuta soprattutto a centrocampo ma il Messina, passato il momento di grande difficoltà di metà tempo, torna a rialzare il baricentro. E nel primo minuto di recupero punisce la Fidelis: palla in profondità per Milinkovic, sbandata della difesa di casa e tiro vincente con Cilli in uscita.

Nuovi fischi del pubblico e formazione che torna in campo con gli stessi undici. E l’inizio è tutto di marca andriese: 5 minuti di gioco e Volpicelli avanza palla al piede in orizzontale e calcia improvvisamente con la sfera alta di poco. Un giro di lancette ed una bella discesa di Tito sulla sinistra viene sprecata da Croce a tu per tu con Berardi con un tocco di mano evidente. Lucarelli chiede al suo Messina copertura e ripartenze rapide ed i siciliani eseguono perfettamente il compito a difesa del risultato. Nessun pericolo corso ed al 37’ anche l’occasionissima per raddoppiare grazie ad un tiro potente di Anastasi salvato in corner da Cilli. Tre minuti ed è la volta di Da Silva che conquista palla a centro campo e prova a calciare dal limite con l’estremo difensore di casa ancora bravo a salvare in angolo. La Fidelis non c’è più e non ha la forza di reagire mentre il Messina riesce, con grande esperienza, a portare a casa tre punti essenziali in chiave salvezza diretta. Per la Fidelis è notte fonda dopo una nuova prestazione non convincente e tanti fischi.

FIDELIS ANDRIA – MESSINA: 0-1

FIDELIS ANDRIA (4-4-2): Cilli 6,5; Annoni 5,5, Aya 5, Curcio 6, Tito 5,5; Volpicelli 5, Vasco 6 (35’ st Paolillo sv), Onescu 6, Minicucci 5,5 (18’ st Cruz 5,5); Cianci 5,5, Croce 5 (31’ st Fall sv).
In panchina: Lullo, Pop, Allegrini, Caponero, Ippedico, Imbriola, Spinelli, Bottalico.
Allenatore: Favarin 5,5.
MESSINA (3-5-2): Berardi 6; Palumbo 6, Maccarone 5,5, Bruno 6; Bencivenga sv (9’ pt Grifoni 6), Da Silva 6, Mancini 6 (35’ st Capua sv), Foresta 6 (46’ st Sanseverino sv), De Vito 5,5; Milinkovic 6,5, Anastasi 5,5.
In panchina: Russo, Benfatta, Faiello, Ferri, Musacci, Madonia, Ciccone, Akrapovic, Saitta.
Allenatore: Lucarelli 6,5.
ARBITRO: Guida di Salerno.
RETE: pt 46’ Milinkovic (M).
NOTE: Serata fresca, terreno in cattive condizioni. Spettatori 2388 (di cui abbonati 1402) incasso 13214 euro. Ammoniti: Da Silva, Annoni, Volpicelli, Mancini, Onescu. Angoli: 8-3 per la Fidelis Andria. Recupero pt 3’; st 5’.