
Un giovanissimo cittadino rumeno, incensurato, ma in possesso di numerosi documenti di identità falsi che attestavano diverse nazionalità tra cui quella tedesca e quella italiana. Per questo è finito in manette grazie ad un’operazione del Commissariato di P.S. di Andria. Detenzione di documenti falsi idonei all’espatrio è l’accusa per N.M.C. classe ’96.
Il giovane, infatti, è stato sottoposto ad un controllo dagli agenti, dichiarando di essere un cittadino tedesco, esibiva un documento d’identità tedesco ma veniva trovato in possesso anche di una carta d’identità italiana. A causa del nervosismo palesato durante le verifiche, gli agenti hanno deciso di sottoporre il giovane ad un ulteriore perquisizione presso la sua abitazione ove, abilmente occultati nel proprio letto, sono state individuate altre carte d’identità italiane, riferite ai comuni di Andria, Barletta, Trani e Bitonto, alcune con già applicata la foto del giovane ma con ulteriori e diverse generalità, ed altre ancora in bianco, pronte ad essere ultimate.
Su tali premesse, il 20enne è stato condotto presso il Commissariato di Andria ove, attraverso verifiche tecniche, si è accertata la sua vera identità e la conseguente falsità dei documenti in suo possesso. Su tali premesse, il giovane è stato tratto in arresto e condotto presso il Carcere di Trani, a disposizione della Procura della Repubblica di Trani.


































