Un tapin vincente del capitano Ramzi Aya permette alla Fidelis Andria di vincere il primo derby della stagione e tornare al successo dopo quasi 2 mesi. Al “Degli Ulivi” Taranto battuto 2-1 con merito e grinta dagli azzurri che ci hanno creduto sino alla fine dopo aver dominato per larghi tratti.
Favarin schiera i suoi con il collaudato 3-5-2. Out Colella al suo posto Curcio, in mediana è Minicucci il sostituto di Matera, in avanti esordio dal primo minuto di Croce al fianco di Cianci che viene preferito a Cruz. Il Taranto di De Gennaro si presenta nella città federiciana con un inedito 3-4-1-2 con la scelta di Magri centrale, Lo Sicco trequartista e la coppia d’attacco composta da Viola e Magnaghi.

Inizio con l’acceleratore premuto per gli azzurri di casa che hanno dopo appena due minuti una grande occasione. Cianci viene lanciato sul filo del fuorigioco e si ritrova tutto solo in area di rigore, ma la punta barese incespica sul pallone e perde l’attimo propizio. Al 7’ una palla vagante è preda di Croce che in precario equilibrio calcia a lato. Ma al 14’ è il Taranto a passare in vantaggio. Lancio dalla difesa dei rossoblù, svarione difensivo e palla a Viola che tutto solo batte Pop in uscita. “Degli Ulivi” ammutolito e Fidelis colpita nel momento di maggior pressione. La reazione dei biancoazzurri è veemente, Onescu crossa al centro per l’accorrente Croce che di testa chiama ad un strepitoso intervento l’estremo difensore Maurantonio. Al 22’ il pari per la Fidelis sembra cosa fatta, ma la punizione dai 20 metri di Rada si stampa sulla traversa. Al 25’ Onescu prova la conclusione dal limite ma Maurantonio blocca in sicurezza. La pressione degli azzurri è costante e al 29’ Cianci su perfetto cross di Onescu costringe il portiere jonico al secondo miracolo di giornata su un colpo destinato ad insaccarsi sotto il sette. Il Taranto, costretto alle difensive, prova a pungere in contropiede e al 33’ Viola dai 25 metri disegna una parabola perfetta, ma Pop vola ed evita il raddoppio. Dal possibile 0-2 però cinque minuti più tardi ci pensa Tito su respinta di Maurantonio ad insaccare la rete dell’1-1 che fa esplodere di gioia il “Degli Ulivi”. Pareggio Fidelis e azzurri che sulle ali dell’entusiasmo continua a spingere, ma al 42’ contropiede Taranto e Som tutto solo davanti a Pop calcia clamorosamente alto. Nel finale l’Andria ha sui piedi di Tartaglia la palla del vantaggio, ma il tiro del terzino campana con Maurantonio fuori dai pali termina clamorosamente a lato. La prima frazione si chiude in parità.

Dagli spogliatoi rientrano gli stessi 22 effettivi del primo tempo e la Fidelis prova nuovamente a fare la gara. Passano 6 minuti e Som accusa un fastidio muscolare costringendo al cambio De Gennaro che inserisce Di Nicola. Al 59’ è invece Langella ad effettuare il primo cambio inserendo Mancino per Minicucci. Il gioco è molto spezzettato per i continui falli delle due compagini e a farne le spese è lo spettacolo. Al 66’ secondo cambio in casa azzurra, fuori uno spento Cianci e dentro il brasiliano Cruz. Al 68’ ci prova Onescu con il destro dal limite, ma Maurantonio non si lascia sorprendere e blocca senza problemi. Al 70’ Mancino dall’out di sinistra crossa al centro per Onescu che schiaccia debolmente di testa non creando alcun grattacapo all’estremo difensore ospite. L’Andria ha in mano il pallino del gioco, ma il Taranto si difende con ordine e lascia pochissimi spazi ai centravanti azzurri. All’81 il cross di Tito per la testa di Croce è perfetto, non l’impatto dell’attaccante che colpisce debolmente tra le braccia di Maurantonio. Nel finale però l’assedio dell’Andria viene premiato. All’89’ bordata di Tito, respinta di Maurantonio e Aya a due passi dalla porta insacca il 2-1 che manda in visibilio il “Degli Ulivi”. Nei quattro minuti di recupero concessi dal direttore di gara non accade più nulla. La Fidelis Andria torna al successo dopo quasi due mesi e sale in classifica a 34 punti.

FIDELIS ANDRIA – TARANTO: 2-1

FIDELIS ANDRIA (3-5-2): Pop; Aya, Rada, Curcio; Tartaglia, Piccinni, Minicucci (59′ Mancino), Onescu, Tito; Croce, Cianci.

In panchina: Cilli, Allegrini, Annoni, Vasco, Volpicelli, Ippedico, Cruz.

Allenatore: Langella

TARANTO (3-4-1-2): Maurantonio, De Giorgi, Altobello, Pambianchi, Som (51′ Di Nicola), Maiorano, Guadalupi, Lo Sicco; Magri, Viola (83′ Potenza), Magnaghi.

In panchina: Pizzaleo, Emmausso, Russo, De Salve, Cecconello, Contini.

Allenatore: De Gennaro

ARBITRO: Mei di Pesaro

RETI: 14′ Viola (T), 38′ Tito (F), 89′ Aya (F)

ANGOLI: 4-0

AMMONITI: Cianci (F), Viola (T), Altobello (T), Guadalupi (T)

NOTE: Serata mite, terreno in buone condizioni. Spettatori 2421, incasso 25.375.60 euro