Ancora un pareggio per la Fidelis Andria che sul campo “Marcello Torre” di Pagani conquista un punto dopo una partita avara di emozioni nel primo tempo, ma che si accende nella ripresa con un gol per parte. Risultato finale 1-1, con la rete di Angelo Tartaglia al minuto 56′ sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto dalla sinistra, e pareggio di Reginaldo su rigore trasformato all’85’ minuto.

Mister Favarin è squalificato, al suo posto in panchina il vice Langella che schiera tra i pali Pop, difesa a tre con Aya, Rada e Curcio che sostituisce l’infortunato a sorpresa Colella, centrocampo con Onescu, Matera e Piccinni, sulle fasce Tito e Tartaglia, in attacco la coppia Cianci-Cruz. Paganese che schiera nei suoi undici titolari quattro nuovi acquisti del mercato di gennaio. Arbitra il signor D’Ascanio della sezione di Ancona.

Primo tempo con poche emozioni. La Fidelis Andria tiene in mano il pallino del gioco, mentre la Paganese, particolarmente fallosa, mostra segni di incertezza, visti i nuovi innesti schierati in campo dopo un solo allenamento. Al 5′ minuto è Tito a irrompere gli indugi raccogliendo un ottimo cross dalla destra tirando al volo, ma la palla finisce in angolo dopo deviazione di un difensore. Al 12′ Reginaldo prova un tiro dal limite dell’area, Rada respinge, Pop interviene e allontana la palla. Sul ribaltamento di fronte è Matera a cercare la porta dalla distanza, ma Liverani non si fa sorprendere. Al minuto 19′ la prima palla gol per la Fidelis: Onescu effettua un cross dalla destra, ancora una volta Tito al volo col mancino prova a cercare gli attaccanti, la palla attraversa tutta l’area e Cruz manca il tap-in vincente sfiorando la sfera a pochi passi dalla linea di porta. Al 24′ si ferma Cicerelli per i padroni di casa, forse per una botta ricevuta all’anca: al suo posto entra Della Corte. Al 26′ minuto palla gol per la Paganese: Alcibiade si ritrova tutto solo in area spalle alla porta sugli sviluppi di un corner, prova a girarsi e tirare ma calcia debole e centrale, facile per Pop. Gli ultimi minuti proseguono senza emozioni, solo un tiro per parte da fuori area, prima Herrera al 33′ poi Tito al 45′, che non danno grattacapi ai rispettivi portieri. Ammonito lo stesso Herrera al 39′ per fallo su Tito.

Nel secondo tempo è tutto un altro spartito. Al 47′ Herrera trova un corridoio nella difesa andriese, palla per Firenze che cerca subito Reginaldo il quale conclude in porta, ma Pop compie un vero miracolo. Sulla respinta Herrera colpisce la palla in rete, ma l’azione era ferma per fuorigioco dello stesso Reginaldo. La Fidelis non ci sta e al 48′ minuto Cruz si invola tutto solo verso Liverani: l’attaccante biancazzurro prova a driblare l’estremo difensore che non si fa sorprendere e gli soffia via il pallone. Occasione clamorosa mancata da Cruz. Partita ora ad alti ritmi. Al 56′ arriva il vantaggio per la Fidelis Andria: su calcio d’angolo battuto da Curcio, Cianci spizza la palla sul primo palo e prolunga per Tartaglia che a pochi centimentri dalla porta trova la rete, completamente dimenticato dalla difesa di casa. Partita che sembra sotto controllo da parte degli andriesi. Al 66′ risponde l’allenatore della Paganese, Grassadonia, che cambia modulo: entra Zerbo per De Sanctis e passa dal 3-5-2 al 4-3-3. Nel frattempo ammonito Cianci al 63′. La formazione di casa comincia a guadagnare metri e a crederci. Al minuto 73′ cambio per la Fidelis: fuori Cianci, dentro Volpicelli. La Paganese compie la sua ultima sostituzione e fa entrare Mauri al posto di Firenze. Al 75′ padroni di casa pericolosi con il neo entrato Zerbo che prova da fuori area, ma Pop respinge. Proteste della Paganese per un presunto rigore non fischiato dall’arbitro per una spinta di Aya nei confronti di Mauri: il direttore di gara fischia fallo in attacco. Al 78′ Cruz finisce a terra dal limite dell’area, l’arbitro chiama il fallo e Alcibiade reagisce nei confronti dell’attanche andriese: giallo per il numero 13 dei padroni di casa. Dalla stessa punizione Curcio calcia direttamente in porta, ma Liverani para con sicurezza. Al minuto 84′ cambia la partita, Piccini tocca il pallone con la mano nella sua area e l’arbitro decreta il calcio di rigore per la Paganese. Dal dischetto si presenta Reginaldo che mette la palla sotto la traversa: 1-1 al minuto 85′. Langella prova a dare una scossa alla sua squadra sostituendo all’86’ un distratto Matera per Minicucci. I restanti minuti non offrono nuove emozioni e la partita termina 1-1.

Quindicesimo risultato utile consecutivo per la Fidelis Andria che non sa perdere, ma ancora una volta non riesce a trovare la vittoria. Secondo pareggio per la formazione di mister Favarin in questo 2017.

Il tabellino del match:

PAGANESE – FIDELIS ANDRIA: 1-1

PAGANESE (4-3-3): Liverani; Picone, Alcibiade, Carillo, De Santis (66′ Zerbo); Maiorano, Pestrin, Firenze (73′ Mauri); Herrera, Reginaldo, Cicerelli (24′ Della Corte).

In panchina: Chiriac, Della Corte, Mansi, Zerbo, Longo, Parlati, Stoia, Tagliavacche, Mauri.

Allenatore: Grassadonia

FIDELIS ANDRIA (3-5-2): Pop; Aya, Rada, Curcio; Tartaglia, Piccinni, Matera (86′ Minicucci), Onescu, Tito; Cianci (73′ Volpicelli), Cruz.

In panchina: Cilli, Allegrini, Vasco, Mancino, Paolillo, Minicucci, Volpicelli, Annoni.

Allenatore: Langella (Favarin squalificato)

ARBITRO: D’Ascanio della sezione di Ancona

ANGOLI: 2-3

AMMONITI: 39′ Herrera (Paganese); 63′ Cianci (Fidelis Andria); 78′ Alcibiade (Paganese)

NOTE: Terreno non in perfette condizioni, meteo sereno.