Sono stati presentati ad Andria, nella sede del Centro Antiviolenza RiscoprirSi, i risultati del progetto “P.O.I.”, una settimana di formazione svolta tra il 13 ed il 20 gennaio e rivolta a 9 donne inoccupate o disoccupate, che si sono rivolte agli sportelli del CAV e delle case rifugio. Dall’azione formativa è emersa forte la volontà delle donne impegnate di creare un soggetto aziendale che permetta di rilanciare l’azione di autoimprenditorialità. Il progetto “P.O.I.”, è nato dalla sinergia tra il centro antiviolenza e l’Ufficio della Consigliera di Parità della Regione Puglia.

Avviamento al lavoro, strumenti per motivare le donne secondo le proprie risorse e competenze, ricostruzione di una vita indipendente. Il percorso formativo “P.O.I.” ha visto avvicendarsi professionalità che operano nel campo del crowfounding, della rimotivazione al lavoro, della imprenditoria femminile e delle istituzioni quali il Centro per l’impiego di Andria e di Puglia Sviluppo, che hanno consentito alle partecipanti di apprendere e sperimentare varie soluzioni lavorative, nonchè di acquisire competenze in materia di possibilità offerte e opportunità di lavoro che la Regione Puglia offre come sostegno all’autoimprenditorialità. Durante lo svolgimento del corso, il centro antiviolenza ha messo disposizione delle mamme che lo hanno frequentato, un servizio baby sitter per consentire loro di parteciparvi serenamente.

Alla conferenza hanno partecipato anche la Consigliera di Parità della Regione Puglia, dott.ssa Serenella Molendini, l’Eurodeputata dott.ssa Elena Gentile, già Assessora al Welfare della Regione Puglia nella amministrazione Vendola, la dott.ssa Giulia Sannolla del Dipartimento Promozione della Salute e del Benessere Sociale dell’Assessorato al Welfare della Regione Puglia e l’Assessora ai Diritti ed Equità Sociale della Città di Andria, dott.ssa Elisa Manta, la Dirigente del Settore socio-Sanitario di Andria, l’avv.ta Ottavia Matera, nonché formatrici/tori del percorso formativo, referenti dei servizi e degli enti che a vario titolo collaborano con il centro antiviolenza.