Una scelta professionale importante ma con la voglia di portare con se un bel ricordo di un anno e mezzo ricco di soddisfazioni. Giacomo Poluzzi ha lasciato la Fidelis Andria in Lega Pro per approdare alla Spal in serie B. L’ex numero uno azzurro è già a Ferrara e si sta allenando con i suoi nuovi compagni. E’ dovuto partire di fretta e furia per una decisione maturata in meno di 48 ore, ma in esclusiva per News24.City ha voluto a suo modo salutare tutto l’ambiente azzurro:

Jack hai vissuto l’esperienza andriese per una stagione e mezza, cosa resterà dal punto di vista umano e dal punto di vista professionale?

«Porterò sicuramente Andria nel cuore – afferma Poluzzi – questo senza ombra di dubbio perchè mi sono trovato bene, mi sono integrato benissimo con la città, con la piazza, porterò un ricordo bellissimo della gente e della tifoseria».

C’è un ricordo particolare di questa esperienza con la maglia della Fidelis?

«Per quanto mi riguarda personalmente sentire tutto lo stadio cantare il mio nome dopo un errore nella partita contro il Foggia, è motivo di orgoglio perchè in un momento cosi negativo personale in un derby sentito come quello contro il Foggia sentire la vicinanza di tutta la tifoseria è una cosa che non potrò mai dimenticare».

Quando hai capito che saresti andato via come hanno reagito i tuoi compagni di squadra?

«I miei compagni di squadra mi hanno sempre appoggiato, nel senso che erano dispiaciuti perchè si era creato tra me e loro un grande legame e con loro ho creato importanti rapporti di amicizia come ad esempio con Marco Piccinni che tengo a ringraziare pubblicamente perchè in questa mia avventura è stata davvero una persona importante. Però hanno capito sin da subito che questa per me era un’occasione unica e che se fosse capitata a loro avrebbero fatto la mia stessa scelta. Hanno compreso, hanno accettato e mi hanno incoraggiato a dover sfruttare questa occasione».

Cosa ti senti di dire ai tifosi dell’Andria?

«Li ringrazio con tutto il mio cuore per quello che mi hanno dato perchè si era creato un rapporto dove ero stimato e sostenuto davvero da tutti. Questo nel calcio non è semplice e spero di aver lasciato anche io un bel ricordo per loro, sicuramente resteranno un grandissimo ricordo per me».

Quali sono adesso gli obiettivi di Jack Poluzzi?

«Adesso cercherò di dare il mio contributo ai miei nuovi compagni e alla mia nuova società e continuare a crescere con loro».

Dove può arrivare secondo te la Fidelis Andria?

«Secondo me la Fidelis può centrare l’obiettivo play-off e poi dopo può essere la mina vagante negli spareggi, insomma la guastafeste (sorride ndr)».