I ragazzi del Centro Zenith di Andria trascorreranno quattro giornate di gioia tra la neve e le montagne alle pendici del Gran Sasso in Abruzzo. Una nuova esperienza per festeggiare in armonia e serenità l’arrivo del nuovo anno regalando sorrisi e momenti indelebili a delle persone che vivono tra sofferenze e difficoltà.

«Osservo i ragazzi felicissimi di andare quattro giorni in montagna per una fine d’anno incredibile – afferma il responsabile del Centro Zenith Antonello Fortunato. E’ la sofferenza vissuta che ci fa apprezzare la gioia, molti vedono nella sofferenza solo un problema, invece, può diventare un’opportunità che ci ha concesso il “destino”. Nonostante le difficoltà e i patimenti, i miei ragazzi restano forti, determinati e mantengono una compostezza da eroi. Rispetto ad altri ragazzi viziati e coccolati, hanno imparato dalle avversità a crescere e sono diventati forti».

«Vivrò quattro giorni di indescrivibile gioia, tra la neve, le montagne e l’aria pura e salubre – ci scrive Gigi, uno dei ragazzi del Centro Zenith. Non avrei mai immaginato che proprio io, con la sindrome di Down e con i limiti che gli altri mi riconoscono, potessi avere questa opportunità. Sognavo tutto questo nei film di Natale. Adesso è realtà. Vivrò le emozioni del cenone, della fiaccolata della montagna e di tutta la bellezza che la vita mi sta regalando. Potevo non nascere. Ma ci sono e me la gioco tutta questa incredibile avventura».