Un pessimo risveglio questa mattina per i residenti nella contrada andriese Troianelli, una borgata più piccola di Montegrosso, altra frazione della Città di Andria, ma che può contare su di un palazzo ducale, appartenuto alla famiglia Spagnoletti, protetto da un vincolo della Sopraintendenza per i Beni Culturali. Il risveglio è avvenuto tra una marea di rifiuti gettati proprio a pochi passi dal Palazzo Ducale dove sono ubicati alcuni bidoni. Bidoni che, in realtà, sono stati eliminati in tutta la città di Andria dove esiste, da ormai diversi anni, la raccolta differenziata porta a porta. Bidoni che, tuttavia, in questa borgata sono rimasti a pochi passi dallo stesso Palazzo Ducale e che sono preda di una incontrastata capacità di sporcare ed inquinare di alcuni irrispettosi cittadini.

Campagne come discariche a cielo aperto e per le quali è stato predisposto l’acquisto di telecamere e fototrappole anche se resta un nodo fondamentale, come riferitoci dai responsabili della Cooperativa dei Coloni di Montegrosso che hanno in custodia il Palazzo Ducale di Troianello e diversi terreni adiacenti: «Quei bidoni non potrebbero esser posizionati lì perchè posti su un terreno privato (di proprietà della cooperativa ndr) e mai autorizzati oltre al fatto che già sul territorio di Andria non vi sono più bidoni per le strade». A parlare ed a chiedere con chiarezza un’immediata rimozione di quei bidoni è Giacomo Bonizio, presidente della Cooperativa dei Coloni di Montegrosso: «E’ una situazione incresciosa che si ripete ciclicamente. Quei bidoni vanno rimossi perchè sono un invito ad abbandonare rifiuti di ogni genere. Abbiamo già provveduto a rimuovere anche amianto – ha detto lo stesso Bonizio – dopo l’ordinanza sindacale, abbiamo pulito più e più volte quell’area, abbiamo interessato la Sangalli ed il Comune stesso. Ma ad ora nessuna risposta. Non vogliamo fare polemica ma vogliamo che questa situazione sia risolta».

L’appello è chiaro: rimuovere quei bidoni e sorvegliare la zona per evitare che un patrimonio artistico e culturale possa esser ancor di più danneggiato sia in termini di inquinamento che di immagine. Il Palazzo Ducale, infatti, ha un notevole pregio storico-artistico e dovrebbe esser oggetto di interventi, nel prossimo futuro, per una riqualificazione profonda del bene. «Probabilmente nella prossima programmazione dei GAL – ha spiegato Bonizio – si riuscirà ad intervenire energicamente su quel palazzo come è stato fatto per il palazzo di Montegrosso. Per i lavori di riqualificazione servono non meno di un milione di euro, soldi che se investiti permetteranno di attrarre nuova linfa vitale per l’economia di queste borgate e più in generale del territorio».

La Sangalli, in realtà, passa regolarmente a ritirare i rifiuti dai bidoni stessi, così come da programma per le campagne e le borgate, ma questo non è naturalmente sufficiente soprattutto se si pensa alle giornate di festa ed alle giornate in cui ci si ritrova nelle abitazioni di campagna per festeggiare e successivamente sporcare. Niente raccolta differenziata ed un buon Natale che appare monco vista l’inciviltà di taluni ed un problema da risolvere in fretta e con pochi accorgimenti.