Venerdì scorso sono iniziati alcuni controlli straordinari nel centro storico di Andria e non solo da parte della Polizia Locale. I controlli sono stati immaginati dal settore Polizia Municipale soprattutto in chiave preventiva, contro gli atti di vandalismo, la somministrazione abusiva di alcol ai minori, le violazioni al Codice della Strada. Sono state elevate quasi una ventina di contravvenzioni nella sola serata di venerdì rispetto ad un numero molto più alto di controlli. L’attività della Polizia Locale tornerà non solo nel centro antico ma anche in altre zone della città nelle prossime settimane.
Sull’argomento è tornato anche l’assessore alla Polizia Municipale Giuseppe Raimondi che ci ha tenuto a specificare come i controlli non mirano a penalizzare le attività commerciali ma anzi cercano di assicurare loro la massima regolarità e trasparenza soprattutto nella vendita di alcol ai minori. «Non si ha alcuna intenzione di colpevolizzare le attività commerciali – spiega Raimondi – ma occorre incidere seriamente e con decisione sul fenomeno della vendita di alcol ai minori. Così come vanno contrastati gli atti vandalici sintomo, innanzitutto, di maleducazione oltre che di scarso amore verso la città. Un grazie va a tutte quelle attività che con passione e fatica hanno creato un importante indotto e reso il nostro centro storico, dopo un’ampia riqualificazione, attrattivo e sviluppato. E un grazie per la diligenza e l’impegno assicurati in questa operazione straordinaria di controlli va anche al personale del corpo di Polizia Locale».



































