Oggi è la giornata mondiale contro la violenza sulle donne e la presidente del consiglio comunale della città di Andria Laura Di Pilato ha voluto lanciare un messaggio ricordando la figura di Lucia Annibali:
«Lucia Annibali ci ricorda “il 25 novembre sia tutti i giorni”. Oggi voglio ricordare la figura di questa donna. Il suo volto sfigurato dalla brutalità di un uomo talmente piccolo che ha usato la violenza sulla sua ex per sentirsi grande. Oggi saranno messe in campo diverse iniziative cittadine per la Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne. Il mio primo pensiero è stato: possibile che nel 2016 ci sia bisogno di una giornata per parlare delle violenze che vengono commesse nei confronti del genere femminile? Poi ho letto alcuni dati inquietanti: 115 donne nel nostro Paese, sono state dall’inizio dell’anno vittime di “femminicidio”, di queste 74 vittime di mariti e fidanzati. Allora sembra inevitabile e necessario puntare dei fari sul problema, parlarne e affrontare questa triste piaga che fa anche parte della società moderna. È importante evidenziare che molto spesso il “femminicidio” arriva a termine di storie in cui c’erano già i segnali della violenza. I dati parlano chiaramente: sette donne su dieci tra quelle che perdono la vita per mano di un uomo avevano già subito un atto di violenza e l’avevano anche segnalato. Ciò vuol dire che c’è molto da nella nostra società per debellare pregiudizi, soprusi e angherie. C’è tanto da fare sul piano sociale e culturale. Bene dunque hanno fatto le associazioni a realizzare momenti di dialogo, eventi, manifestazioni che a vario titolo affrontano il problema oggi. Bene faremo tutto se non abbassiamo la guardia gli altri 364 giorni dell’anno. La donna va curata, amata, sorpresa e soprattutto rispettata. Parola di una donna che, per sua fortuna, non ha mai subito violenza psicologica e fisica dal genere maschile».


































