Il Movimento 5 Stelle di Andria ha ospitato nella serata di sabato 19 novembre, presso la propria sede in via Cavallotti, il professor Alessandro Torre, docente di Diritto Costituzionale presso l’Università degli Studi Aldo Modo di Bari. Un’occasione per dare continuità alla campagna per il No al referendum costituzionale che si terrà il prossimo 4 dicembre in tutta Italia, e per spiegare le ragioni di tale scelta.

«Questa riforma – ha spiegato il prof. Alessandro Torre – nel complesso sbilancia gli equilibri dei poteri dello Stato. Crea un sistema accentrato che contrasta con il principio autonomistico della nostra Costituzione. Non è vero che raggiunge quei risparmi di spesa pubblica che vengono sempre presentati come uno dei punti importanti. Determina un eccessivo trasferimento di potere nelle mani dell’esecutivo, e quindi rischia di diventare una vera minaccia per la nostra democrazia repubblicana così come è scritto nella Costituzione. Inoltre non è vero che tale riforma riguardi solo la seconda parte della nostra Costituzione, tralasciando intatta la prima parte riguardo i principi. Infatti essa mette in discussione l’articolo 5, dove si parla dei valori dell’autonomia e del decentramento, parti costituenti della repubblica italiana, e per tale motivo non possono essere violati in questa maniera».