Dopo il successo del primo incontro previsto nell’edizione 2016 del festival “LiberaMente – dialoghi sulla contemporaneità”, nel week-end è in programma il secondo appuntamento. Domenica 13 novembre sarà presentato presso a libreria Diderot, a partire dalle 19.30, “Ghetto Italia” di Leonardo Palmisano, importante sociologo e autore.

“Ghetto Italia”, edito da Fandango Editore, è uno sguardo dalla Puglia al Piemonte, passando per la Lucania, il Lazio e la Campania. I braccianti immigrati sono sempre più spesso vittime di un caporalato feroce, che li rinchiude in veri e propri “ghetti a pagamento”, in cui tutto ha un prezzo e niente è dato per scontato, nemmeno un medico in caso di bisogno. Questa realtà la conoscono in pochi, taciuta dalle istituzioni pubbliche locali, dal sistema agricolo italiano, dalla piccola e media distribuzione e dalle multinazionali dell’industria agroalimentare, che si servono di questa forma coatta di sfruttamento, imponendo un ribasso eccessivo dei prezzi dei prodotti. Si tratta di un complesso sistema criminale in cui a rimetterci sono solo i braccianti, costretti a pagare cifre impensabili per vivere stipati in baraccopoli insalubri, lontano da qualsiasi forma di civiltà.

Un reportage fatto di storie raccontate da chi vive in questa situazione al limite della sopportazione fisica e psicologica, un incredibile viaggio nei nuovi ghetti disseminati per l’Italia da nord e sud. La mappa di un paese ridisegnato da razzismo, ingiustizia e indifferenza. Ghetto Italia è questo e molto altro ancora.

A dialogare con l’autore ci sarà il Consigliere Regionale, Sabino Zinni. Modererà l’incontro la giornalista Claudia Bruno del TGR Puglia. L’ingresso è libero e totalmente aperto al pubblico.