
Termina in parità la sfida tra Siracusa e Fidelis Andria valida per l’undicesimo turno del campionato di Lega Pro. Un 1-1 vibrante quello andata in scena al “De Simone” dove entrambe le formazioni hanno cercato sino all’ultimo di conquistare l’intera posta in palio. Accade tutto nella prima frazione con la rete del vantaggio aratuseo di Catania su calcio di rigore che viene impattata dal colpo di testa vincente di Daniel Onescu.
Favarin vuole dare continuità ai risultati perciò conferma il 3-5-2 che ha battuto il Cosenza al “Degli Ulivi” con Aya. Rada e Allegrini nel reparto difensivo, gli esterni Tito e Annoni, in mediana Onescu, Piccinni e Minicucci, Cianci e Cruz la coppia d’attacco. Panchina per il rientrante Mancino. Sottil per dare un calcio alla crisi di risultati schiera un inedito 4-3-2-1 con Catania e Longoni dietro l’unica punta Talamo.
Partono meglio i padroni di casa che al 7’ creano la prima occasione da rete. Cross dalla sinistra di Giordano e colpo di testa di Catania che scavalca Poluzzi, ma Longoni viene anticipato al momento della battuta a rete. Gli aretusei prendono coraggio e al 14’ si rendono pericolosi con Talamo che raccoglie l’assist di Giordano ma calcia debolmente tra le braccia di Poluzzi. Passa un solo minuto e il Siracusa va vicinissimo al vantaggio con Longoni che tutto solo calcia verso la porta ma il portiere azzurro respinge con un perfetto colpo di reni. Il gol dei padroni di casa è nell’aria ed arriva il 17’. Catania viene steso in area da Rada e per il direttore di gara è calcio di rigore. Sul dischetto si presenta lo stesso Catania che realizza non lasciando scampo a Poluzzi. L’Andria subisce il contraccolpo psicologico e al 20’ prova a reagire con un colpo di testa di Cianci su cross di Tito, ma la palla termina lontana dalla specchio della porta. Gli azzurri dopo una prima fase poco positiva riescono ad essere più propositivi in fase offensiva. Al 26’ contropiede Fidelis e occasione per Cruz che calcia di prima intenzione ma trova la pronta risposta di Santurro. L’attaccante brasiliano, molto ispirato, al 33’ prova il tiro a giro dal limite dell’area di rigore, ma l’estremo difensore siracusano si distende deviando la conclusione in angolo. La Fidelis spinge e trova finalmente il pari. Al 36’ tiro di Minicucci respinta di Santurro, serie di batti e ribatti e colpo di testa finale di Onescu che si insacca in rete. Nel finale di frazione la squadra di Favarin sfiora anche il vantaggio. Al 46’ cross perfetto di Onescu per la testa di Cianci che tutto solo manda clamorosamente a lato. Il premo tempo si chiude sul punteggio di 1-1.
Ad inizio ripresa la squadra di Favarin appare più pimpante e vogliosa di conquistare i tre punti. Al 56’ Onescu, dopo una triangolazione con Cianci, prova la conclusione da fuori con la palla che però si spegne a lato. Al 61’ sale la pressione degli azzurri con le conclusioni di Cruz e Onescu, la prima respinta dalla difesa e la seconda bloccata dal portiere Santurro. Al 64’ però i padroni di casa sfiorano il vantaggio con Longoni che non sfrutta una dormita generale della difesa azzurra e manda di poco a lato una palla vagante. Favarin per dare più verve alla manovra inserisce Mancino in luogo di Minicucci, mentre Sottil risponde con Dezai e Valente, per Talamo e Longoni. Al 77’ ancora un contropiede degli azzurri con Cianci che si presenta a tu per tu con Santurro, ma la sua conclusione è da dimenticare. All’85’ Scardina ha la palla del vantaggio, ma il suo tiro ravvicinato viene respinto da Rada a pochi passi dalla porta. Al 90’ ci prova invece Mancino con una punizione dai 30 metri, ma la sua conclusione termina di poco a lato. Nel finale non accade più nulla. Gli azzurri conquistano un buon punto che permette di allungare la striscia positiva di risultati. Domenica prossima sfida alla Vibonese.
SIRACUSA – FIDELIS ANDRIA: 1-1
SIRACUSA (4-3-2-1): Santurro; Giordano, Pirrello, Turati, Dentice; Spinelli, Baiocco, Palermo (78′ Scardina); Catania, Longoni (71′ Valente); Talamo (68′ Dezai). All. Sottil.
PANCHINA: Gagliardini, Diakitè, Di Dio, De Vita, Brumat, Degrassi, Cassini.
FIDELIS ANDRIA (3-5-2): Poluzzi; Allegrini, Aya, Rada; Tito, Piccinni, Onescu, Minicucci (71′ Mancino), Annoni; Cianci (78′ Fall), Cruz. All. Favarin.
PANCHINA: Pop, Cilli, Volpicelli, Matera, Colella, Berardino, Curcio.
ARBITRO: Francesco Meraviglia della sezione di Pistoia. Assistenti: Mansi e Massara
ANGOLI: 5-5
RETI: 17′ Catania rig. (S), 36′ Onescu (FA)
AMMONITI: Aya (FA), Spinelli (S), Turati (S), Rada (FA), Valente (S)
NOTE: Giornata mite e nuvolosa, terreno in brutte condizioni. Presenti circa 2000 spettatori di cui 50 tifosi andriesi


































