Con l’arrivo dell’ultima domenica di ottobre, giunge il momento di tornare all’ora solare. Nella notte tra sabato 29 e domenica 30 ottobre, infatti, gli italiani sposteranno le lancette dell’orologio indietro di 60 minuti, concedendosi un’ora in più per il proprio sonno.

Come spesso accade, il cambio dell’ora comporta alcune ricadute sulla propria salute. Un esempio è l’interruzione del proprio ritmo sonno/sveglia, la causa di disturbi come difficoltà ad addormentarsi, senso di stanchezza, irritabilità e mal di testa. Inoltre con la durata inferiore della luce durante il giorno, l’organismo rilascia ormoni come la melatonina che, quando aumenta, abbassa il tono dell’umore. Tuttavia niente panico, rassicurano gli esperti: gli effetti del cambio dell’ora dureranno solo pochi giorni.

Non bisogna dimenticare che il vero obiettivo dell’ora solare risiede nel risparmio energetico. Secondo uno studio di Terna (gestore della rete elettrica) lo scorso anno l’alternanza ora legale e solare ha comportato, nell’arco della sua intera durata, un risparmio di circa 100 milioni di euro.