
Se fosse nata maschio, la vita di Alina sarebbe stata sicuramente diversa: ma era nata femmina e già sul suo nome erano iniziati dispetti e scaramucce. Era arrivata appena pochi secondi dopo l’inizio di un nuovo anno, a “rompere le scatole” a tutti. A sconvolgere equilibri familiari già precari. Era una bambina molto speciale Alina, ma nessuno sapeva perché: era sempre quella più piccola, quella più brava, quella più forte e fragile insieme. Lei era quella imperfetta. Forse schizofrenica, forse borderline, con anoressia e depressione sempre addosso. In realtà, era affetta dalla sindrome di Asperger, ma non lo sapeva. A quindici anni però incontra Nicola e la sua vita diventa finalmente perfetta, seppur nell’imperfezione. Perché anche la vita vera è equilibrio precario, in bilico tra evidenti differenze anagrafiche e pressanti convenzioni sociali.
L’infanzia rubata, i bulli, l’anoressia e i suoi “superpoteri” intellettivi e sensoriali, fanno di Alina, prima di Nicola, un pesce fuor d’acqua dovunque fosse, dovunque andasse o non andasse.
Quando Alina incontra Nicola, lui ha 50 anni, è sposato ed è un Senatore della Repubblica, per giunta all’oscuro della situazione anagrafica di Alina, che è minorenne. E quando lei resta incinta, lui non può esporsi. Unica soluzione possibile: scappare da lui e da Polignano a Mare, suo paese natale. Ma l’amore è in agguato ed è più forte delle convenzioni. In un crescendo di emozioni “diversamente” provate, la storia, vista molto da vicino, di una bambina affetta dalla sindrome di Asperger.
Teresa Antonacci colloca il romanzo in un arco temporale che va dal 1965 ai giorni d’oggi, ripercorrendone tappe storiche importanti; lo ambienta in una Polignano a Mare inedita, fuggendo con le “cose della vita” tra Milano e Parigi, per poi ritornare lì, dove tutto ha inizio: la dodicesima stanza.
“La dodicesima stanza” è il quinto libro pubblicato dall’autrice, che ha esordito con “Lasciami sognare” ed è poi uscita con “Rinascerò pesce”, “C’è modo e modo”, “La casa della domenica”.
Teresa Maria Antonacci, classe 1964, molfettese, presenterà il suo ultimo libro ad Andria, presso il chiostro San Francesco, giovedì 20 ottobre alle ore 18 alla presenza del presidente del Consiglio, l’avv.to Laura Di Pilato, l’assessore alla Pubblica Istruzione Paola Albo; l’assessore alla Cultura Luigi Del giudice e la neuropsichiatra infantile la dott.ssa Brigida Figliolia, resp. del Centro Autismo Territoriale della Bat. Modera l’incontro il dott. Sabino Liso. Le letture saranno curate dall’attrice Anna Lozito.



































