
Numeri impietosi quelli della Fidelis Andria che in questo negativo avvio di stagione ha conquistato solo 8 punti, in altrettante gare, destando grandi preoccupazioni sia dal punto di vista del gioco, ma anche del carattere. Una squadra che sembra la brutta copia di quella della passata stagione e che non ha convinto la tifoseria insoddisfatta delle ultime prestazioni. Ad analizzare il momento delicato in casa azzurra è il diesse Piero Doronzo.
«Per come è iniziata la stagione non ci aspettavamo certamente questi numeri – afferma Doronzo – i primi ad essere delusi siamo noi, la società e l’allenatore. Credo che ci sia solo bisogno di lavorare a testa bassa per migliorare. Ammetto che qualche errore è stato commesso, ma adesso è fondamentale trovare una soluzione al problema. Questa squadra è stata costruita in perfetta condivisione con il presidente e l’allenatore, in tutte le scelte, sia per chi doveva andare via, sia per chi doveva arrivare. Al momento i numeri ci danno torto per le scelte che abbiamo condiviso, ma è giusto anche dare del tempo ad un progetto iniziato la scorsa stagione in un modo, e proseguito quest’anno in un altro, il tutto sempre deciso dal sottoscritto, dal presidente e dal tecnico. Abbiamo un organico che sapevamo non potesse competere con squadroni del calibro di Foggia, Lecce, Matera e Juve Stabia, ma che con tutte le altre può giocarsela tranquillamente alla pari, perciò non credo che ci siamo indeboliti rispetto alla scorsa annata. Inoltre – continua il diesse – bisogna considerare la questione under che devono necessariamente fare minutaggio. Questa società non può fare a meno dei contributi della Federazione e se è rispettata da tutti, ha i conti in regola ed è ammirata da molti perchè ha sempre i conti in regola. Esonerare un allenatore è una sconfitta per la società – conclude Doronzo – noi dobbiamo trovare una soluzione a questa situazione».


































