
«La veste istituzionale che si vuol dare all’accordo in vista per le elezioni provinciali non ci può appartenere nè per storia, nè per identità, nè per spirito democratico. Riteniamo questo accordo una mancanza di rispetto nei confronti dei Consiglieri Comunali della provincia eletti grazie al consenso del Popolo Sovrano, nonchè nei confronti delle identità di tutte le forze politiche presenti e attive sul territorio». E’ il pensiero di Raimondo Lima, Coordinatore Provinciale Fratelli d’Italia An BAT, che si dissocia dall’accordo tra i sindaci per le elezioni della BAT nel prossimo 9 ottobre e rilancia una domanda.
«In una assise priva di “minoranze” chi eserciterà l’importante ruolo di controllore? – dice Lima – Noi crediamo in un centrodestra che sia sempre alternativo alle sinistre. Le paludi e gli inciuci non ci appartengono».


































