Sei giorni all’esordio in campionato e nove alla chiusura del calciomercato. Quello di agosto è stato un mese ricco di cambiamenti per la Fidelis Andria che tramite l’oculato lavoro del direttore sportivo Piero Doronzo ha lo scacchiere quasi completo per affrontare la seconda stagione consecutiva in Lega Pro. Uno scacchiere ben delineato dal tecnico pisano Giancarlo Favarin che con gli arrivi di Cruz, Fall, Minicucci, Annoni e Ovalle potrà sfoderare maggiore esperienza e sicurezza.

«Questi sono giocatori che abbiamo fortemente voluto – esordisce Piero Doronzo – non sono assolutamente seconde scelte. Queste pedine a mio parere sono arrivate nei tempi giusti perchè bisogna avere pazienza e quindi abbiamo prima pensato a sfoltire la rosa con gli elementi che non rientravano nel progetto tecnico e poi si è provveduto ad effettuare i vari inserimenti tenendo conto della questione under e over fondamentale per questo categoria. Tutto è stato fatto con equilibrio cercando di sbagliare il meno possibile, ma questo solo il tempo ce lo dirà. Il mercato in entrata della Fidelis – continua il diesse azzurro – è al 99% chiuso in quanto abbiamo una sola casella vuota, quella lasciata da Mariano Stendardo. Il nostro obiettivo è quello di portare ad Andria Ionut Rada per il quale c’è già un accordo sia con il calciatore che con il Bari Calcio, e quindi attendiamo risvolti positivi in tal senso. Se Rada non dovesse arrivare abbiamo già un piano B e quindi la squadra sarà al completo per l’inizio del torneo. Al momento siamo a posto così con una rosa larga, ma dopo il 31 agosto gli interessi personali andranno messi da parte e al primo posto dovrà esserci solo la Fidelis Andria. Musi lunghi non ne voglio e tutti dovranno essere partecipi, chi ritiene di non avere spazio e vuole andare via sarà lasciato libero».

Sulla gara disputata al “Degli Ulivi” contro il Bari, il direttore sportivo ha espresso soddisfazione per quanto visto in campo soprattutto dal punto di visto caratteriale.

«Ho visto una squadra con la giusta cattiveria e ignoranza (sorride ndr), che è quello che ci serve, in vista di un campionato difficile come il nostro – spiega Doronzo – però ho visto anche una squadra che ha dimostrato di avere delle individualità e un’idea di gioco. Sicuramente dobbiamo migliorare soprattutto nella parte atletica – conclude il diesse – ma sono convinto che questa squadra farà il campionato che tutti ci aspettiamo».