La giunta dell’Anm di Bari definisce “opportuna” la decisione della pm di Trani Simona Merra di astenersi dall’inchiesta sulla tragedia ferroviaria del 12 luglio scorso sulla tratta Corato-Andria dopo la pubblicazione di foto che la ritraggono in atteggiamenti confidenziali con l’avvocato difensore di uno degli indagati. Non accenna, insomma, a placarsi la lunga eco della vicenda che ha ridisegnato la geografia dei pubblici ministeri impegnati nella complessa indagine sul disastro che ha causato la morte di 23 persone.

In una nota, infatti, il presidente della giunta distrettuale di Bari dell’Associazione Nazionale Magistrati, Ettore Cardinali, parla «di immagini di una collega estrapolate da Facebook ed impropriamente collegate alla professionalità ed alla serietà dell’inchiesta condotta dalla procura di Trani sul disastro ferroviario. La giunta – ha affermato Cardinali – intende rimarcare la bontà e l’impegno della difficile opera sinora svolta dai colleghi della procura di Trani e confida nella volontà generale di assicurarne la massima serenità, evitando che sterili polemiche possano essere strumentalizzate per diversi fini. La giunta evidenzia ancora – si legge nella nota – che l’opportuna astensione della collega ha consentito, come previsto normativamente, di rimediare nel procedimento ad apparenti dubbi di terzietà della collega stessa».

Infine l’ammonimento nei confronti della categoria: «in generale – si legge – la sobrietà nei comportamenti dei colleghi oggi deve tener conto delle potenzialità di reperimento e diffusione di notizie, immagini e video che consente internet e, per altro verso, la giunta rileva che sempre più spesso la privacy dei magistrati è lesa dalla divulgazione non autorizzata di immagini personali».