Comincerà nelle prossime ore l’autopsia sulle salme dei tre dipendenti della Ferrotranviaria. Infatti alle 10 circa è stato conferito l’incarico al dottore Francesco Introna, dell’Istituto di medicina legale del policlinico di Bari, dal magistrato titolare dell’inchiesta Simona Verra. «Nel pomeriggio – afferma il dottore – verrà svolto un esame istologico e tossicologico in quanto si tratta di morti sul lavoro».
L’esame autoptico sui corpi degli operai (Albino De Nicolo capotreno, Luciano Caterino macchinista, Pasquale Abbasciano macchinista) è un passaggio necessario per i decessi sul posto di lavoro e pertanto serve a fugare ogni eventuale dubbio sull’assunzione di sostanze stupefacenti o alcool nel momento dell’impatto escludendo anche l’ipotesi che i macchinisti potessero soffrire di patologie che avrebbero potuto, in un certo qual modo, essere causa scatenante dell’incidente.
«Entro le 19 – conclude Introna – rilascerò le salme così da permettere lo svolgimento delle esequie come disposto».



































