Tanto tuonò che piovve. Nella serata di ieri, a qualche ora dalla conferenza stampa del pomeriggio in cui il Sindaco di Andria Nicola Giorgino ha presentato la nuova Giunta cosiddetta “politica”, il gruppo dei Conservatori e Riformisti ha sciolto le riserve e designato il consigliere Pietro Sgaramella a neo assessore alle Attività Produttive. Una scelta arrivata al termine di giorni molto concitati e dopo una lunga riunione svoltasi proprio nel pomeriggio durante la conferenza stampa di presentazione della nuova Giunta. Attorno alle 20,30, poi, il via libera e la firma di quello che presumibilmente sarà l’ultimo tassello politico dell’amministrazione Giorgino.

Una situazione divenuta incandescente nelle ultime settimane, proprio con l’asse Conservatori e Riformisti e Noi con Salvini che, riscritti gli equilibri in Consiglio Comunale con in totale tre elementi in più rispetto alle elezioni di un anno fa, hanno chiesto un maggior peso specifico nell’amministrazione dell’ente. Da Giorgino, invece, nessuna particolare apertura ed una rivisitazione delle deleghe con il “delicato” bilancio rimasto in capo allo stesso Primo Cittadino.

Le nomine assessorili, invece, aprono anche un nuovo scenario all’interno del Consiglio Comunale andriese. Per Andria in Movimento tra i banchi della maggioranza siederanno Francesco Pollice e Gigi Di Noia, per Forza Italia vi sarà Micaela D’Avanzo, per Catuma 2015 il neo consigliere Marco Di Vincenzo, per Andria Nuova Gennaro Lorusso e per Oltre con Fitto, poi confluito nei Conservatori e Riformisti, vi sarà Davide Falcetta. Di questi tre sono volti nuovi alla primissima esperienza tra gli scranni del Consiglio Comunale mentre per gli altri è un ritorno dopo la passata consiliatura.