Oltre 200mila euro è il valore dei beni sequestrati dal personale del Commissariato di Andria, ad un pregiudicato sottoposto al regime degli arresti domiciliari con controllo elettronico. I beni sono riconducibili all’andriese Riccardo Acquaviva mentre il decreto di sequestro è stato emesso dalla Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Trani lo scorso 17 maggio, su proposta del Questore di Bari.

Il provvedimento, che consegue a complessa attività ricognitiva del patrimonio riconducibile all’uomo, ha disposto sia il sequestro di beni che l’impossibilità di facoltà d’uso da parte di Acquaviva, dei familiari o di terzi intestatari, di tutti i beni attinti da sequestro di prevenzione.

Tra i beni sequestrati vi è un fabbricato, tre autovetture di media cilindrata, un motociclo, alcuni depositi a risparmio, bancari e postali, un conto corrente bancario ed un piano di finanziamento.