Il 2 giugno 2013, dopo diversi anni di attesa, il primo cittadino Nicola Giorgino aveva potuto inaugurare la rinnovata Villa Comunale di Andria, intitolata all’ex sindaco Giuseppe Marano e rappresentante il più grande spazio verde urbano della Regione Puglia. A distanza di tre anni, nonostante l’indiscutibile funzionalità dello stesso parco, anche qui l’inciviltà sembra aver preso il sopravvento sul buon senso.

Spesso, infatti, il prato della stessa Villa risulta contaminato dall’abbandono di buste di plastica, fazzoletti, tovaglioli e cicche di sigarette, nonostante nella zona si registri la presenza di numerose pattumiere per la raccolta dei rifiuti. Inoltre, la maggior parte delle panche in pietra, presenti nei viali, appaiono imbrattate con pennarelli indelebili, senza dimenticare i danneggiamenti subiti da diversi pannelli di segnaletica interna.

Le suddette problematiche si vanno ad aggiungere alla travagliata questione riguardante la pineta cittadina, non di rado bersagliata da atti vandalici e da comportamenti contrari alle più elementari regole di educazione civica.