È ufficiale: il prodigio è iniziato. La commissione si è espressa e ha sciolto ogni riserva. Da quanto detto, è emerso che alle ore 16,10 si è rilevata la presenza di un rigonfiamento bianco, a forma di gemma, sotto la scheggiatura apicale. successivamente, ne sono emersi altri due: uno all’apice della spina, l’altro pochi millimetri sotto il primo. Alla base è rifiorito il segno del prodigio avvenuto nel 2005.
Il vescovo della diocesi di Andria, monsignor Raffaele Calabro, alle 17,40, durante l’omelia della funzione religiosa di questo pomeriggio, ha affermato ai fedeli: «Il prodigio è in corso. Continuiamo nella preghiera».


































