Fiducia nella magistratura ed auspicio che possa emergere l’estraneità delle persone coinvolte nell’inchiesta ai fatti corruttivi contestati ma contestualmente giudizio politico profondamente negativo sull’operato del Presidente della Provincia BAT Bernardo Lodispoto e richiesta di un passo indietro con immediate dimissioni. E’ la presa di posizione ufficiale del Partito Democratico della BAT con una nota a firma del sen. Dario Parrini vice presidente della commissione affari costituzionali nonchè commissario del PD provinciale. La nota dei democratici, in realtà, fa seguito ad un’altra presa di posizione sulla vicenda da parte di quattro sindaci di centrosinistra della BAT. Angarano di Bisceglie, Bottaro di Trani, Bruno di Andria e Lamacchia di San Ferdinando hanno chiesto al Presidente Lodispoto di prendere atto di una impasse dell’ente con la sua gestione e, di conseguenza, di rendere agevole un nuovo corso politico per la Provincia. La vicenda giudiziaria che sta provocando tante reazioni, lo ricordiamo, riguarda un’indagine per presunta corruzione e che vede coinvolti sia Lodispoto che due consiglieri comunali di Andria Lorenzo Marchio Rossi ed Emanuele Sgarra. Già nelle scorse ore a chiedere le dimissioni del Presidente della Provincia BAT erano stati l’eurodeputato di Fratelli d’Italia Francesco Ventola, l’Intergruppo consiliare di Andria e la coordinatrice provinciale del M5S Letizia Morra che si era spinta anche nella richiesta di dimissioni da sindaco della città di Margherita. Tutti parlano di atto di responsabilità pur con il naturale corso in atto delle indagini della Procura di Trani. Ma tutti hanno rimarcato la questione puramente politica e che riguarda diverse tematiche provinciali a partire da quelle relative alla gestione dei rifiuti per arrivare alle modalità di coinvolgimento della maggioranza di centrosinistra che lo ha eletto (come ribadito dal sen. Parrini), o come la mancanza dell’approvazione del bilancio assieme alle poche opportunità di finanziamento intercettate oltre ad una provincia sempre più ridimensionata dal punto di vista di risorse umane e capacità attrattiva.