«Non sporgerò denuncia alle forze dell’ordine perché ciò di cui abbiamo bisogno è la vicinanza delle persone. Siamo soli, abbandonati». La voce di don Riccardo Agresti è come sempre combattiva nonostante dalla chiesa di San Luigi a Castel del Monte ad Andria, siano sparite due casse acustiche di grossa dimensione usate all’esterno della Chiesa. Non è chiaro a quando risalga il furto, il parroco se ne è reso conto ieri mattina prima della celebrazione per la tradizionale Santa Messa dell’Epifania.

«Per portale via è stato scavalcato il cancello e violato un luogo sacro che dovrebbe essere inviolabile», dice mentre è a lavoro nella masseria in cui da anni va avanti il progetto Senza sbarre che impegna chi ha un debito con la giustizia nella produzione di taralli. «In masseria abbiamo subito tempo fa un furto ma in chiesa è la prima volta», ricostruisce il sacerdote. «Serve un presidio maggiore e costante della zona che manca da troppo tempo», lamenta don Agresti. «Non sporgerò denuncia a carabinieri e polizia non perché non credo in loro e nel loro operato ma perché serve un cambio di mentalità», specifica. «Chiedo agli autori del furto: ma che vi passa per la testa? Rubate in una chiesa?», aggiunge per poi appellarsi alle loro coscienze. «Tornate sui vostri passi e riportate qui ciò che non è vostro», conclude.