Ancora un carico d’olio extravergine d’oliva rubato, l’ennesimo autotrasportatore sequestrato con la forza e lasciato nelle campagne. E’ successo nella notte dell’Epifania tra lunedì e martedì scorsi sulle strade dell’Alta Murgia, non lontano da Castel del Monte. Da quanto appreso, l’autotrasportatore stava percorrendo la strada a bordo di un’autocisterna carica di olio extravergine di oliva quando ad un tratto è stato raggiunto da un’auto di grossa cilindrata con a bordo un commando armato, composto almeno da quattro persone. Le modalità sono quelle ben note: i banditi hanno puntato l’arma contro la vittima, intimandogli di fermarsi. Una volta bendato lo hanno fatto sedere nella loro auto, poi si sono impadroniti dell’autocisterna che conteneva circa 500 quintali di olio, per un valore stimato di oltre 300mila euro. L’incubo dell’autotrasportatore è terminato nelle campagne di Rutigliano, nel Barese, mentre il tir è stato ritrovato svuotato nella zona di Cerignola. Dei banditi nessuna traccia. Sul caso ha aperto un’indagine la Procura di Trani. Il sequestro di autotrasportatori sta diventando una scena piuttosto ricorrente. Un altro carico d’olio, con annesso sequestro della vittima, si è verificato il 1 dicembre scorso a Canosa di Puglia. Anche in quel caso spariti 300mila euro di olio extravergine e ostaggio rilasciato vicino Stornara, nel Foggiano. Qualche giorno dopo il sequestro di un corriere mentre percorreva la statale 16 nei pressi di Barletta, rilasciato a Canosa. La merce sparita.