Ha riunito il centrodestra dopo sei anni di dilanianti contrapposizioni. Sabino Napolitano, classe 60, medico pediatra, coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia e ex consigliere comunale, ha presentato la sua candidatura a sindaco di Andria in una manifestazione tenuta domenica mattina e che ha visto schierati i maggiorenti del partito. Pur con un ruolo politico sotto le insegne del partito di Giorgia Meloni, Napolitano ha convinto tutta l’area di centrodestra per la sua inclinazione al dialogo e per i buoni uffici in tutte le segreterie. E infatti nelle prime parole dell’onorevole Mauro D’Attis a sostegno della candidatura di Napolitano, c’è la chiara lettura dei motivi della scelta del candidato.

L’emozione del candidato, pur palpabile, non ha potuto smorzare la durezza dei temi che certamente segneranno la campagna elettorale: le tematiche della proposta programmatica e quelle di critica all’amministrazione uscente guidata da Giovanna Bruno toccata di recente da vicende giudiziarie.

Una città ferma per il centrodestra che punta al rapporto diretto con il governo centrale per arrivare a risolvere annose questioni che toccano la città: su tutte il tema del nuovo ospedale.