L’assetto scolastico andriese resta totalmente invariato. Nessuna modifica dunque apportata dalla Regione Puglia nella delibera di Giunta che ha definito il dimensionamento scolastico regionale per l’anno 2027/28. I fari erano puntati soprattutto sulla richiesta di spazi da parte dell’istituto comprensivo “Cotugno” voluto quattro anni fa dall’amministrazione guidata da Giovanna Bruno e che ora chiede maggiori luoghi per le aule andando incontro al completamento del primo ciclo di scuola media creata ad hoc ed intitolata a Rita Levi Montalcini. Spazi che la stessa amministrazione aveva individuato in un’ala nel plesso Dante Alighieri in via Ospedaletto, un luogo piuttosto distante dalla sede centrale di via Fucà. Il comprensivo “Rosmini-Alighieri” si era subito espresso contariamente alla scelta dell’amministrazione mettendo in luce diverse criticità. Quella però emersa con più insistenza anche nella delibera regionale e confermata dalla stessa amministrazione nella nota diffusa oggi a commento della decisione, riguarda proprio la distanza che deve intercorrere tra gli istituti per concedere un altro punto di erogazione scolastica. Dunque, ammette l’amministrazione comunale, ora si dovrà cercare una nuova soluzione per dotare di nuovi spazi il comprensivo “Cotugno”. L’idea di trasferire la scuola media all’interno di un’altra scuola media creava non poche difficoltà anche per la necessità di importanti lavori di adeguamento e separazione degli spazi. Nella delibera regionale si spiega anche che la decisione è rinviata ad una successiva programmazione. A differenza di quanto accaduto in passato, tuttavia, questa decisione non sembra poter avere particolari dietrofront. In passato, già in occasione dell’istituzione del nono istituto comprensivo, la regione aveva inizialmente scelto una strada differente da quella ipotizzata dall’amministrazione comunale scegliendo un approdo agli otto istituti comprensivi. Poi la pervicacia della Sindaca Bruno riuscì a far modificare successivamente la decisione alla giunta dell’allora presidente Emiliano. Al momento comunque ad Andria non si registrano altre modifiche neanche tre le scuole superiori mentre di questi ed altri argomenti riguardanti la scuola si parlerà domani, martedì 3 novembre, in un consiglio comunale monotematico e straordinario.
Dimensionamento scolastico, la regione stoppa l’accorpamento alla “Dante” del “Cotugno”: resta tutto invariato
Decisione rinviata a causa della distanza che deve intercorrere tra gli istituti per concedere un altro punto di erogazione scolastica
