Home Politica Dimensionamento scolastico, Saccotelli: «Tutto resta invariato»

Dimensionamento scolastico, Saccotelli: «Tutto resta invariato»

L'intervento dell'assessore

La Giunta Regionale ha deliberato lo scorso 31 ottobre sul “Piano di dimensionamento scolastico e integrazione dell’offerta formativa per l’anno scolastico 2027/2028 e della programmazione dei Poli per l’infanzia per il triennio scolastico 2027/2028, 2028/2029 e 2029/2030”. Per la Città di Andria la Regione ha lasciato invariato l’attuale assetto con questa motivazione: «Nelle more che il Comune individui un’allocazione di maggiore prossimità alla scuola primaria per la nuova sede “succursale” di scuola secondaria di primo grado “Rita Levi Moltancini”, si rinvia la decisione a successiva programmazione. […] L’attribuzione degli spazi scolastici può essere valutata nell’ambito del procedimento definito dall’Accordo sull’aggiornamento continuo dei dati sulle istituzioni scolastiche regionali, sottoscritto l’11 gennaio 2023 (schema approvato con DGR n. 1721 del 29 novembre 2022), a condizione che tale sede sia situata a una distanza dalla sede principale e dalle sedi di scuola primaria del proprio istituto comprensivo inferiore rispetto a quella che avrebbe dalle scuole secondarie di primo grado e primarie degli altri istituti comprensivi del medesimo Comune».

«Prendiamo atto della decisione della giunta regionale – fa sapere l’Assessore alla Città Alleata con delega all’istruzione, prof. Nunzia Saccotelli -. Andria ha fatto il suo dimensionamento completo già alcuni anni fa, determinando nel numero di nove gli istituti comprensivi, tutti confermati, anche a seguito dei vari tavoli e delle interlocuzioni con dirigenti scolastici e sigle sindacali. L’Amministrazione si è fatta parte diligente recependo la richiesta della dirigente dell’I.C. “Cotugno”, prof. Filomena Cannone, di avere ulteriori spazi per la scuola secondaria di primo grado qualora le iscrizioni di gennaio 2027 dovessero essere in numero superiore rispetto agli spazi attualmente in uso. Già lo scorso anno si era fatto accenno a tale problematica, poi rinviata nell’atto di dimensionamento valido per il 2027/2028, come da delibera di giunta comunale n.180 del 17/09/26. La Regione, invece, ha inteso puntualizzare le distanze che devono intercorrere tra gli istituti, per concedere un altro punto di erogazione scolastica. Quindi allo stato tutto resta invariato, con l’impegno dell’Amministrazione di individuare nuove possibili soluzioni logistiche per la scuola secondaria di primo grado di via Fucà».

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