Home breaking Da Roma ad Andria in bici per dire “No” alla riforma costituzionale

Da Roma ad Andria in bici per dire “No” alla riforma costituzionale

Dal 4 al 6 novembre, idea del M5S. Protagonisti l'On. D'Ambrosio e Coratella

Quasi 500 chilometri in bici per unire la passione delle due ruote con la difesa del proprio “No” al referendum costituzionale del prossimo 4 dicembre. E’ questo l’obiettivo del deputato andriese del Movimento 5 Stelle, Giuseppe D’Ambrosio, che assieme al Consigliere Comunale pentastellato Michele Coratella ed all’atleta Domenico Abruzzese, partiranno da Roma il 4 novembre per arrivare ad Andria dopo due giorni. Nell’intermezzo due soste a Sora ed a Campobasso con una Agorà così come nella città federiciana all’arrivo della tre giorni.

«Abbiamo unito quello che è il messaggio, la Costituzione prima di tutto, con la passione per la bici ma anche in generale con quello che sarà un percorso difficile e faticoso, portando un minimo contributo a quella che è stata la fatica dei nostri Padri Costituenti nel redigere quella che era la nostra Costituzione dopo il ventennio fascista e dopo tutte le sofferenze dell’Italia intera. Padri Costituenti che hanno elaborato questa Costituzione che ha seriamente unito da destra a sinistra tutte le allora presenti forze politiche. Qui ora vediamo l’esatto contrario – dice ancora l’On. D’Ambrosio – cioè una maggioranza illegittima politicamente venuta fuori dal Porcellum di nominati, che assieme addirittura a condannati e persone sotto processo, si mette a modificare la carta costituzionale come mai avvenuto durante la nostra Costituzione. E allora noi non potevamo schierarci contro questa riforma non solo nel merito ma anche nel metodo».

Proprio l’On. D’Ambrosio fu tra i protagonisti che nel 2013 si assieparono sul tetto di Montecitorio proprio a difesa della Costituzione. «Abbiamo cercato di rendere costante il messaggio anche in altre regioni nel percorso che effettueremo – ha ricordato l’On. D’Ambrosio – E’ chiaro comunque che il percorso sarà molto difficile, però cercheremo di portare un’idea. Movimento 5 Stelle circa tre anni fa, il 6 settembre 2013 difendeva la Costituzione sul tetto ed io ero con i 12 presenti sul tetto. Ed adesso proprio per questo mi sono sentito la responsabilità di prendere quella Costituzione che porteremo assieme alle nostre bici, da Roma da Montecitorio e portarla in Puglia per dire ai cittadini pugliesi adesso con noi difendete anche voi il 4 dicembre la Costituzione votando No al referendum».

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