Ha preso ufficialmente avvio giovedì 29 ottobre, presso il Liceo Statale “Carlo Troya” di Andria, la nuova edizione della Corsa di Miguel nella provincia di Barletta-Andria-Trani. L’incontro che ha inaugurato il percorso dell’anno scolastico 2026/2027 si è svolto nella sede dell’istituto, che anche quest’anno ricopre il ruolo di scuola capofila del progetto, e che ha accolto Antonio Rutigliano, Delegato provinciale CONI BAT, Assuntela Messina, referente per le attività motorie e sportive dell’USP BAT, Gianni Pistillo, docente di Scienze Motorie, e Giuseppe Marmo, entrambi dell’Associazione Paideia, e, in collegamento da Roma, la mente e il cuore della Corsa di Miguel, il giornalista sportivo Valerio Piccioni.
I dati di adesione confermano la crescita dell’iniziativa sul territorio. Gli istituti aderenti sono 34, per oltre cinquanta scuole coinvolte, dalle primarie alle secondarie di secondo grado, e un numero di studentesse e studenti nettamente superiore a quello della scorsa edizione; fuori dalla provincia hanno aderito circa trenta scuole pugliesi. Il risultato si innesta sul bilancio dell’anno precedente, quando nella sola BAT oltre tremilacinquecento ragazze e ragazzi presero parte agli eventi sportivi. Quel percorso, articolato in seminari negli istituti aderenti e in giornate di gare a staffetta sulle piste della provincia fino alla finale nazionale di Roma, si era concluso il 12 maggio scorso proprio nell’Auditorium del “Carlo Troya”, con la premiazione degli studenti pugliesi protagonisti delle finali.
La Corsa di Miguel nasce a Roma il 9 gennaio 2000 da un’idea di Valerio Piccioni. Oggi è un progetto portato avanti in tutta Italia, capace di tenere insieme attività sportiva, educazione e memoria storica. È dedicata a Miguel Benancio Sánchez, atleta e poeta argentino nato nel 1952 a Bella Vista, nella provincia di Tucumán, tesserato per il Club Atlético Independiente e autore di versi dedicati alla corsa. L’8 gennaio 1978, a venticinque anni, fu sequestrato nella sua casa di Berazategui, alle porte di Buenos Aires, e divenne uno dei circa trentamila desaparecidos della dittatura militare argentina. Il suo nome accompagna oggi migliaia di giovani in un cammino che parla di libertà, diritti e partecipazione.
Il Liceo esprime un sentito ringraziamento a Valerio Piccioni, che ha voluto portare in Puglia il progetto da lui ideato, e ad Antonio Rutigliano, Delegato provinciale CONI BAT, che ha collaborato alla sua realizzazione. La gratitudine si estende alle dirigenti e ai dirigenti scolastici, alle e ai docenti referenti per l’attività sportiva, all’Ufficio Scolastico Regionale e all’Ufficio Scolastico Provinciale, ai fiduciari comunali CONI, all’Associazione Paideia di Andria, alla Regione Puglia, che sostiene l’iniziativa, alle Amministrazioni comunali e ai numerosi volontari che ne rendono possibile lo svolgimento.
Per il Liceo “Carlo Troya” il ruolo di scuola capofila conferma l’impegno ad aprire la scuola a un progetto capace di riunire tante comunità attorno allo stesso traguardo.
