Promuovere la cultura della legalità, il rispetto reciproco e la consapevolezza dei valori della cittadinanza attiva: con questi obiettivi prosegue il percorso di educazione alla legalità promosso dalla Questura BAT e rivolto al mondo della scuola.
Sabato 31 ottobre ha avuto avvio il percorso al Liceo Scientifico “Nuzzi” di Andria, dove gli studenti hanno incontrato gli Agenti della Polizia di Stato per una lezione interattiva dedicata a temi di grande attualità e rilevanza sociale: bullismo e cyberbullismo.
L’incontro si è caratterizzato per un approccio diretto e partecipativo, che ha consentito di affrontare argomenti complessi con chiarezza, attraverso spiegazioni accessibili, esempi concreti e un costante coinvolgimento degli studenti. Particolare apprezzamento è stato espresso proprio per la capacità degli Agenti di mantenere viva l’attenzione e favorire un clima di dialogo, rendendo la trattazione dei temi vicina alle esperienze quotidiane dei ragazzi.
Tra i commenti raccolti, alcuni studenti hanno evidenziato la chiarezza delle spiegazioni e la disponibilità dei relatori: «Gli argomenti sono stati affrontati in modo semplice e comprensibile, senza perdere l’attenzione della platea». Altri hanno sottolineato l’importanza di aver potuto ascoltare esperienze concrete, che hanno permesso di comprendere meglio le conseguenze di determinati comportamenti.
Il confronto ha inoltre superato i temi inizialmente previsti, lasciando spazio a domande e curiosità di carattere più generale. Gli studenti hanno avuto infatti la possibilità di approfondire aspetti legati al ruolo e alle funzioni della polizia giudiziaria, all’importanza del rispetto delle regole e alle responsabilità individuali.
Di particolare interesse sono stati i riferimenti a episodi realmente accaduti sul territorio, raccontati dagli stessi poliziotti. Attraverso queste testimonianze, i ragazzi hanno potuto conoscere più da vicino situazioni concrete, comprendendo come il rispetto della legalità non rappresenti soltanto un principio teorico, ma un valore fondamentale nella vita quotidiana e nelle relazioni sociali.
«È stato interessante poter fare domande anche su argomenti che non erano inizialmente previsti e ricevere risposte basate su esperienze reali», è stato il commento di alcuni partecipanti, che hanno apprezzato la possibilità di conoscere più approfonditamente il lavoro svolto quotidianamente dalla Polizia di Stato.
L’iniziativa ha rappresentato un’importante occasione di formazione e sensibilizzazione, nella quale l’approfondimento dei fenomeni del bullismo e del cyberbullismo si è intrecciato con una più ampia riflessione sul ruolo delle istituzioni, sulla responsabilità individuale e sul valore delle regole nella convivenza civile.
Il percorso promosso dalla Questura BAT si inserisce in un più ampio impegno volto a rafforzare il dialogo tra istituzioni e mondo scolastico, riconoscendo nella scuola un luogo privilegiato per la diffusione della cultura della legalità e per la formazione di cittadini consapevoli, responsabili e attivi.
Ogni sabato, nell’Auditorium dell’Istituto, si alterneranno formatori della Polizia per affrontare altri temi di grande attualità: le dipendenze, la violenza di genere e ludopatia.
