Home Attualità Referendum, “CiòMaVuté?!”: incontro in Officina San Domenico

Referendum, “CiòMaVuté?!”: incontro in Officina San Domenico

Si parlerà delle ragioni del Sì e delle ragioni del No

CiòMaVuté?! Un incontro pubblico per orientarsi sulla riforma della giustizia
Dibattito informativo, imparziale, sabato 14 marzo in Officina San Domenico

C’è una parola che, per noi, non è uno slogan: partecipazione. È il modo in cui stiamo al mondo come cittadini. Si concretizza ogni volta che garantiamo l’apertura di uno spazio pubblico come Officina San Domenico e invitiamo le persone a diventarne protagoniste: ascoltando, facendo domande, prendendosi il tempo di capire.

È con questo spirito che CapitalSud ospita “CiòMaVuté?!”, un dibattito informativo sul referendum costituzionale del 22 e 23 marzo 2026 relativo alla cosiddetta “riforma della giustizia”. La consultazione riguarda una legge di revisione costituzionale che interviene, tra l’altro, sulla separazione delle carriere tra magistratura giudicante e requirente, sui meccanismi di autogoverno e sull’assetto disciplinare. Trattandosi di referendum costituzionale confermativo, non è previsto quorum: ogni voto pesa.

Proprio perché la materia è tecnica, e proprio perché quella X sulla scheda ci sembra una responsabilità enorme, sentiamo il bisogno di fermarci e capirci di più. Non per semplificare, ma per essere più consapevoli e magari arrivare al voto con strumenti migliori e un po’ più di serenità.

L’incontro si terrà sabato 14 marzo, in Officina San Domenico (via Sant’Angelo dei Meli 36, Andria), con accoglienza alle 18:30 e inizio alle 19:00. Il confronto sarà informale, ma rigoroso: due posizioni, quattro esperti, due moderatori, tempi equilibrati, spazio alle domande del pubblico.

A portare le ragioni del SÌ saranno gli avvocati Giangregorio De Pascalis e Francesco Tedeschi.
Per il NO interverranno i magistrati Francesco Tosto e Patrizia Papa.
Modereranno Alessandra Santoro e Giorgio Leo, membri di CapitalSud, entrambi laureati in giurisprudenza.

Come CapitalSud crediamo che la cittadinanza non si eserciti solo nel momento del voto, ma anche prima: nel modo in cui ci informiamo, nel modo in cui ascoltiamo punti di vista diversi, nel modo in cui restiamo vigili.

La partecipazione è gratuita.

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